Storia dell’animazione italiana

Più di un secolo di disegni animati in 39 tappe, dai futuristi a oggi.

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In Italia l’animazione non ha mai avuto una grande industria come quella americana o giapponese, e forse per questo è così varia: pittori, pubblicitari, vignettisti, artigiani della carta ritagliata e del pastello, piccoli studi di provincia che hanno conquistato il mondo. Questa cronologia mette in fila le tappe che abbiamo raccontato negli articoli di Animazione2D. Per ogni momento trovi il link all’approfondimento.

1910-1945 Le origini

Prima dell’industria ci sono gli sperimentatori: pittori, futuristi, disegnatori che provano a far muovere le immagini con mezzi di fortuna.

  1. Anni Dieci

    Arnaldo Ginna e Bruno Corra dipingono i colori direttamente sulla pellicola. I film sono perduti, ma restano tra i primi esperimenti di animazione astratta al mondo.

  2. 1935

    A Roma un gruppo di disegnatori avvia un Pinocchio animato a lungometraggio. Il film non sarà mai finito, ma forma i professionisti del dopoguerra.

1946-1956 Il dopoguerra e i primi lungometraggi

Due lungometraggi lavorati durante la guerra escono nello stesso anno: l’Italia scopre di poter fare cinema d’animazione.

  1. 1946-1947

    Gibba realizza L’ultimo sciuscià, un mediometraggio che porta il neorealismo nel disegno animato.

  2. 1949

    La rosa di Bagdad di Anton Gino Domeneghini, primo grande lungometraggio animato a colori italiano, viene presentato a Venezia.

  3. 1949

    Esce I fratelli Dinamite di Nino Pagot, un umorismo tutto italiano lontano dal modello Disney. È l’inizio della lunga storia della Pagot Film.

1957-1977 Carosello e gli autori

Vent’anni in cui la pubblicità televisiva dà lavoro a una generazione di animatori, mentre Bozzetto, Luzzati e Gianini portano il disegno italiano nei festival del mondo.

  1. 1957

    Debutta Carosello. Per vent’anni sarà la principale palestra degli animatori italiani e la fabbrica di studi come la Gamma Film dei fratelli Gavioli.

  2. 1958

    Bruno Bozzetto firma Tapum! La storia delle armi, il primo passo di sessant’anni di satira disegnata.

  3. 1960

    Nasce il signor Rossi, l’italiano medio di Bozzetto, con il cortometraggio Un Oscar per il signor Rossi.

  4. 1961

    Lo studio sovietico Sojuzmultfil’m porta Cipollino di Gianni Rodari sullo schermo.

  5. 1963

    A Carosello nasce Calimero, il pulcino nero dei Pagot e di Ignazio Colnaghi.

  6. 1964

    Emanuele Luzzati e Giulio Gianini realizzano La gazza ladra: carta ritagliata e musica di Rossini.

  7. 1965

    Bozzetto esordisce nel lungometraggio con West and Soda, parodia del western. A Carosello Armando Testa fa corteggiare due coni, Caballero e Carmencita.

  8. 1968

    Vip mio fratello superuomo prende in giro supereroi e società dei consumi.

  9. 1969

    Osvaldo Cavandoli disegna la Linea, l’omino fatto di un solo tratto, per una pubblicità di pentole.

  10. 1970

    Pino Zac porta al cinema Il cavaliere inesistente di Calvino, tra attori e figure disegnate.

  11. 1972

    Giuliano Cenci firma Un burattino di nome Pinocchio, il primo Pinocchio animato italiano a uscire in sala.

  12. 1975

    Sul Corriere dei Piccoli nasce la Pimpa di Altan, che diventerà una delle serie per l’infanzia più longeve.

  13. 1976

    Allegro non troppo, la risposta di Bozzetto a Fantasia, tra musica classica e malinconia.

  14. 1977

    Chiude Carosello. Gli studi nati per la pubblicità devono reinventarsi.

1978-1999 Dalla televisione al cinema d’autore

Arrivano gli anime, nascono le coproduzioni internazionali e, alla fine del decennio, il lungometraggio italiano torna in sala.

  1. 1978

    Goldrake va in onda sulla Rete 2: comincia la stagione degli anime nella televisione italiana.

  2. 1984-1985

    Va in onda Il fiuto di Sherlock Holmes, coproduzione tra Rai e Tokyo Movie Shinsha con i personaggi dei Pagot e alcuni episodi diretti da Hayao Miyazaki.

  3. 1990

    Cavallette di Bozzetto, la storia della violenza umana in pochi minuti, sarà candidato all’Oscar per il miglior cortometraggio d’animazione.

  4. 1991

    Guido Manuli e Maurizio Nichetti dirigono Volere volare, tra attori e animazione.

  5. Anni Novanta

    Nasce Cartoons on the Bay, il festival della Rai dedicato all’animazione televisiva, con i Pulcinella Awards.

  6. 1996

    Enzo D’Alò e lo studio torinese Lanterna Magica presentano La freccia azzurra, da Rodari.

  7. 1997

    Studio Ghibli usa per Principessa Mononoke una versione di Toonz, il software sviluppato a Roma.

  8. 1998

    La gabbianella e il gatto di D’Alò riporta le famiglie italiane al cartone d’autore. Roberto Catani firma il corto La sagra.

2000-oggi Il nuovo secolo

Scuole, studi che conquistano i mercati internazionali e una generazione di autori premiata nei festival di tutto il mondo.

  1. 2001

    Apre la sede piemontese del Centro Sperimentale di Cinematografia, dedicata all’animazione.

  2. 2004

    Winx Club di Rainbow debutta su Rai 2 e diventa un marchio globale nato nelle Marche.

  3. 2012

    Enzo D’Alò affronta Collodi con il suo Pinocchio, disegnato con Lorenzo Mattotti.

  4. 2013

    L’arte della felicità di Alessandro Rak e Mad Entertainment dimostra che a Napoli si può fare animazione per adulti.

  5. 2016

    Toonz, nato a Roma, diventa software libero con il nome OpenToonz.

  6. 2017

    Gatta Cenerentola porta l’animazione napoletana nella sezione Orizzonti di Venezia; l’anno dopo entra nella cinquina del miglior film ai David di Donatello.

  7. 2019
  8. 2021

    Zerocalcare porta il suo segno nell’animazione seriale con Strappare lungo i bordi.

  9. 2023

    Simone Massi presenta a Venezia Invelle, il suo primo lungometraggio. Ad Annecy vince il Cristal Chicken for Linda!, coproduzione franco-italiana di Chiara Malta e Sébastien Laudenbach.

  10. 2024

    The Meatseller di Margherita Giusti vince il David di Donatello per il cortometraggio e il premio della Città di Annecy.

  11. 2025
  12. 2026

Ritratti e approfondimenti

Autori, studi e istituzioni che attraversano più epoche, e le guide per chi oggi vuole lavorare nell’animazione in Italia.

Tutti gli articoli sull’animazione del nostro paese sono nella sezione Italia.

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