In Italia l’animazione non ha mai avuto una grande industria come quella americana o giapponese, e forse per questo è così varia: pittori, pubblicitari, vignettisti, artigiani della carta ritagliata e del pastello, piccoli studi di provincia che hanno conquistato il mondo. Questa cronologia mette in fila le tappe che abbiamo raccontato negli articoli di Animazione2D. Per ogni momento trovi il link all’approfondimento.
1910-1945 Le origini
Prima dell’industria ci sono gli sperimentatori: pittori, futuristi, disegnatori che provano a far muovere le immagini con mezzi di fortuna.
- Anni Dieci
Arnaldo Ginna e Bruno Corra dipingono i colori direttamente sulla pellicola. I film sono perduti, ma restano tra i primi esperimenti di animazione astratta al mondo.
Ginna e Corra, la pellicola dipinta a mano prima dell'animazione italiana
- 1935
A Roma un gruppo di disegnatori avvia un Pinocchio animato a lungometraggio. Il film non sarà mai finito, ma forma i professionisti del dopoguerra.
Gli anni Trenta e il Pinocchio incompiuto, l'animazione italiana prima della guerra
1946-1956 Il dopoguerra e i primi lungometraggi
Due lungometraggi lavorati durante la guerra escono nello stesso anno: l’Italia scopre di poter fare cinema d’animazione.
- 1946-1947
Gibba realizza L’ultimo sciuscià, un mediometraggio che porta il neorealismo nel disegno animato.
Gibba, l'animatore ligure che attraversò il dopoguerra con la matita
- 1949
La rosa di Bagdad di Anton Gino Domeneghini, primo grande lungometraggio animato a colori italiano, viene presentato a Venezia.
La rosa di Bagdad, il lungometraggio di Domeneghini nato sotto le bombe
- 1949
Esce I fratelli Dinamite di Nino Pagot, un umorismo tutto italiano lontano dal modello Disney. È l’inizio della lunga storia della Pagot Film.
I fratelli Dinamite, il lungometraggio dei Pagot che inventò un umorismo italianoPagot Film, lo studio milanese che ha attraversato mezzo secolo di animazione
1957-1977 Carosello e gli autori
Vent’anni in cui la pubblicità televisiva dà lavoro a una generazione di animatori, mentre Bozzetto, Luzzati e Gianini portano il disegno italiano nei festival del mondo.
- 1957
Debutta Carosello. Per vent’anni sarà la principale palestra degli animatori italiani e la fabbrica di studi come la Gamma Film dei fratelli Gavioli.
Carosello, vent'anni di pubblicità che hanno formato l'animazione italianaGamma Film, la fabbrica di personaggi dei fratelli GavioliLa Rai e l'animazione per ragazzi, il servizio pubblico come motore della produzione
- 1958
Bruno Bozzetto firma Tapum! La storia delle armi, il primo passo di sessant’anni di satira disegnata.
Bruno Bozzetto, sessant'anni di satira disegnata dal cuore di Milano
- 1960
Nasce il signor Rossi, l’italiano medio di Bozzetto, con il cortometraggio Un Oscar per il signor Rossi.
Il signor Rossi, l'italiano medio che Bozzetto mandò in vacanza nel mondo
- 1961
Lo studio sovietico Sojuzmultfil’m porta Cipollino di Gianni Rodari sullo schermo.
Gianni Rodari e l'animazione, da Cipollino in Unione Sovietica alla Freccia azzurra
- 1963
A Carosello nasce Calimero, il pulcino nero dei Pagot e di Ignazio Colnaghi.
Calimero, il pulcino nero che trasformò un detersivo in un personaggio universale
- 1964
Emanuele Luzzati e Giulio Gianini realizzano La gazza ladra: carta ritagliata e musica di Rossini.
Luzzati e Gianini, la carta ritagliata che fece danzare Rossini
- 1965
Bozzetto esordisce nel lungometraggio con West and Soda, parodia del western. A Carosello Armando Testa fa corteggiare due coni, Caballero e Carmencita.
West and Soda, il primo lungometraggio di Bozzetto e il western preso in giroArmando Testa, la grafica torinese che diede forma a Caballero e Carmencita
- 1968
Vip mio fratello superuomo prende in giro supereroi e società dei consumi.
Vip mio fratello superuomo, la satira dei supereroi che anticipò i tempi
- 1969
Osvaldo Cavandoli disegna la Linea, l’omino fatto di un solo tratto, per una pubblicità di pentole.
La Linea di Osvaldo Cavandoli, un omino fatto di un solo tratto
- 1970
Pino Zac porta al cinema Il cavaliere inesistente di Calvino, tra attori e figure disegnate.
Il cavaliere inesistente di Pino Zac, Calvino tra attori e figure disegnate
- 1972
Giuliano Cenci firma Un burattino di nome Pinocchio, il primo Pinocchio animato italiano a uscire in sala.
Pinocchio disegnato in Italia, tre tentativi di riprendersi il burattino
- 1975
Sul Corriere dei Piccoli nasce la Pimpa di Altan, che diventerà una delle serie per l’infanzia più longeve.
La Pimpa di Altan, la cagnolina a pois rossi dalla carta allo schermo
- 1976
Allegro non troppo, la risposta di Bozzetto a Fantasia, tra musica classica e malinconia.
Allegro non troppo, la Fantasia di Bozzetto tra musica classica e malinconia
- 1977
Chiude Carosello. Gli studi nati per la pubblicità devono reinventarsi.
Carosello, vent'anni di pubblicità che hanno formato l'animazione italiana
1978-1999 Dalla televisione al cinema d’autore
Arrivano gli anime, nascono le coproduzioni internazionali e, alla fine del decennio, il lungometraggio italiano torna in sala.
- 1978
Goldrake va in onda sulla Rete 2: comincia la stagione degli anime nella televisione italiana.
Goldrake e gli altri, come gli anime hanno invaso la televisione italiana
- 1984-1985
Va in onda Il fiuto di Sherlock Holmes, coproduzione tra Rai e Tokyo Movie Shinsha con i personaggi dei Pagot e alcuni episodi diretti da Hayao Miyazaki.
Il fiuto di Sherlock Holmes, quando i Pagot lavorarono con Miyazaki
- 1990
Cavallette di Bozzetto, la storia della violenza umana in pochi minuti, sarà candidato all’Oscar per il miglior cortometraggio d’animazione.
Cavallette, la storia della violenza umana in un cortometraggio di Bozzetto
- 1991
Guido Manuli e Maurizio Nichetti dirigono Volere volare, tra attori e animazione.
Guido Manuli, l'animatore anarchico cresciuto accanto a Bozzetto
- Anni Novanta
Nasce Cartoons on the Bay, il festival della Rai dedicato all’animazione televisiva, con i Pulcinella Awards.
Cartoons on the Bay, il festival della Rai dove si incontra l'industria dell'animazione
- 1996
Enzo D’Alò e lo studio torinese Lanterna Magica presentano La freccia azzurra, da Rodari.
Enzo D'Alò e Lanterna Magica, il lungometraggio animato italiano rinasce a Torino
- 1997
Studio Ghibli usa per Principessa Mononoke una versione di Toonz, il software sviluppato a Roma.
Da Roma a Studio Ghibli, la lunga storia di Toonz e della sua versione libera OpenToonz
- 1998
La gabbianella e il gatto di D’Alò riporta le famiglie italiane al cartone d’autore. Roberto Catani firma il corto La sagra.
La gabbianella e il gatto, il film che riportò le famiglie italiane al cartone d'autoreRoberto Catani vince il Gran Premio di Ottawa con Il burattino e la balena
2000-oggi Il nuovo secolo
Scuole, studi che conquistano i mercati internazionali e una generazione di autori premiata nei festival di tutto il mondo.
- 2001
Apre la sede piemontese del Centro Sperimentale di Cinematografia, dedicata all’animazione.
Il Centro Sperimentale a Torino, dove si forma il cinema d'animazione italiano
- 2004
Winx Club di Rainbow debutta su Rai 2 e diventa un marchio globale nato nelle Marche.
Rainbow e Winx Club, come uno studio delle Marche ha conquistato il mondo
- 2012
Enzo D’Alò affronta Collodi con il suo Pinocchio, disegnato con Lorenzo Mattotti.
Pinocchio disegnato in Italia, tre tentativi di riprendersi il burattino
- 2013
L’arte della felicità di Alessandro Rak e Mad Entertainment dimostra che a Napoli si può fare animazione per adulti.
Alessandro Rak e Mad Entertainment, la scuola napoletana dell'animazione per adulti
- 2016
Toonz, nato a Roma, diventa software libero con il nome OpenToonz.
Da Roma a Studio Ghibli, la lunga storia di Toonz e della sua versione libera OpenToonz
- 2017
Gatta Cenerentola porta l’animazione napoletana nella sezione Orizzonti di Venezia; l’anno dopo entra nella cinquina del miglior film ai David di Donatello.
Venezia 2017, Gatta Cenerentola porta l'animazione napoletana in OrizzontiDavid di Donatello 2018, Gatta Cenerentola porta l'animazione nella cinquina del miglior film
- 2019
La famosa invasione degli orsi in Sicilia di Lorenzo Mattotti, da Buzzati, è a Cannes in Un Certain Regard.
La famosa invasione degli orsi in Sicilia, Mattotti porta Buzzati sul grande schermoLa famosa invasione degli orsi in Sicilia, Mattotti fa di Buzzati un teatro di colori
- 2021
Zerocalcare porta il suo segno nell’animazione seriale con Strappare lungo i bordi.
Lucca Comics 2021, Zerocalcare racconta la sua serie e Arcane si mette in mostra
- 2023
Simone Massi presenta a Venezia Invelle, il suo primo lungometraggio. Ad Annecy vince il Cristal Chicken for Linda!, coproduzione franco-italiana di Chiara Malta e Sébastien Laudenbach.
Simone Massi, l'animatore resistente che disegna la campagna marchigianaAnnecy 2023, Chicken for Linda! vince il Cristal e il disegno fa il pieno
- 2024
The Meatseller di Margherita Giusti vince il David di Donatello per il cortometraggio e il premio della Città di Annecy.
David di Donatello 2024, il miglior cortometraggio è il film animato The MeatsellerAnnecy 2024, i premi maggiori al passo uno e al 3D, il disegno vince altrove
- 2025
Il burattino e la balena di Roberto Catani vince il Gran Premio al festival di Ottawa.
Roberto Catani vince il Gran Premio di Ottawa con Il burattino e la balenaIl burattino e la balena, il Pinocchio di Roberto Catani che non vuole crescere
- 2026
Bruno Bozzetto riceve il David speciale. Cartoons on the Bay compie trent’anni a Pescara.
David di Donatello 2026, il David speciale a Bruno Bozzetto quasi cinquant'anni dopo Allegro non troppoCartoons on the Bay compie trent'anni, a Pescara vincono Pera Toons e Cartobaleno
Ritratti e approfondimenti
Autori, studi e istituzioni che attraversano più epoche, e le guide per chi oggi vuole lavorare nell’animazione in Italia.
- Simone Massi, l'animatore resistente che disegna la campagna marchigianaMigliaia di disegni a pastello graffiati a mano, il bianco e nero rotto da lampi di colore, la memoria contadina delle Marche. Ritratto di uno degli autori più personali dell'animazione europea.
- Gianluigi Toccafondo, figure che colano dallo schermo tra fotocopie e pitturaFotogrammi di film rielaborati con la fotocopiatrice e dipinti a mano, corpi che si allungano e si sfaldano. La tecnica e il mondo visivo di uno degli animatori italiani più riconoscibili.
- Ursula Ferrara e la pittura animata, quando ogni fotogramma è un quadroNell'animazione d'autore italiana esiste una tradizione di pittori che fanno muovere il colore direttamente su carta. Ursula Ferrara ne è una delle interpreti più coerenti.
- Guido Manuli, l'animatore anarchico cresciuto accanto a BozzettoCollaboratore storico di Bruno Bozzetto, poi autore di cortometraggi surreali e di due lungometraggi per il cinema. Profilo di un animatore che ha portato il paradosso al centro del racconto.
- Gibba, l'animatore ligure che attraversò il dopoguerra con la matitaFrancesco Maurizio Guido, in arte Gibba, è una figura di culto dell'animazione italiana. Dal neorealismo disegnato alla pubblicità fino ai lungometraggi per adulti, una carriera fuori dai binari.
- Pagot Film, lo studio milanese che ha attraversato mezzo secolo di animazioneDai lungometraggi del dopoguerra a Carosello, fino alle coproduzioni con il Giappone. Profilo dello studio fondato da Nino e Toni Pagot e portato avanti dai figli Marco e Gi.
- Gamma Film, la fabbrica di personaggi dei fratelli GavioliFondata a Milano da Roberto e Gino Gavioli con Paolo Piffarerio, la Gamma Film fu uno degli studi più prolifici di Carosello. Cavernicoli, cowboy e guardiani romani in una produzione quasi industriale.
- Alessandro Rak e Mad Entertainment, la scuola napoletana dell'animazione per adultiDa L'arte della felicità a Gatta Cenerentola, lo studio napoletano Mad ha dimostrato che in Italia si può fare animazione d'autore per un pubblico adulto. Ritratto di un gruppo e di una città.
- Animavì, il festival dell'animazione poetica nato tra le colline di PergolaVoluto da Simone Massi nel suo paese natale, Animavì porta nelle Marche cortometraggi d'autore da tutto il mondo. Un festival piccolo per dimensioni e grande per ambizioni.
- Cartoon Italia, l'associazione che rappresenta i produttori di animazioneGli studi italiani di animazione hanno un'associazione di categoria che li rappresenta davanti a istituzioni e broadcaster. Che cosa fa Cartoon Italia e perché conta per il settore.
- Dove si impara l'animazione in Italia, da Urbino alla Scuola del Fumetto di MilanoAccanto al Centro Sperimentale esiste una rete di scuole pubbliche e private che formano gli animatori italiani. Una mappa ragionata per orientarsi tra istituti d'arte, accademie e corsi professionali.
- Serie animate italiane per il mondo, come si produce pensando all'esteroCoproduzioni, vendite internazionali, adattamenti linguistici. Molte serie animate italiane nascono già pensate per un pubblico globale. Ecco come funziona e quali sono i rischi.
- Il tax credit e l'animazione italiana, cosa sono gli incentivi fiscali alla produzioneIl credito d'imposta è diventato uno degli strumenti principali per finanziare film e serie animate in Italia. Una guida ai principi di base, senza tecnicismi.
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