Prima dei social ci furono Flash e i suoi cartoni fatti in casa. Storia e presente del software che ha cambiato l'accesso all'animazione 2D, oggi chiamato Adobe Animate.
Nato come strumento per il manga, Clip Studio Paint include una timeline e strumenti per il frame by frame. Cosa offre a chi vuole passare dal fumetto all'animazione.
Nato per il compositing e la grafica in movimento, After Effects è diventato uno strumento anche per animare personaggi. Come lo usano gli animatori e con quali estensioni.
Prima di installare qualsiasi programma conviene chiarire obiettivi, tecnica, hardware e budget. Una guida pratica per orientarsi tra le tante opzioni disponibili.
Gli sviluppatori di Procreate hanno creato un'app dedicata al movimento. Cosa cambia rispetto ai software tradizionali e per quali progetti può servire davvero.
Dentro Blender esiste uno strumento per animare tratti 2D in uno spazio 3D. Ecco come funziona Grease Pencil e perché interessa sempre più animatori tradizionali.
Synfig nasce con un obiettivo ambizioso, animare senza disegnare ogni fotogramma. Un ritratto del programma open source per l'animazione vettoriale e del suo pubblico.
La carta forata, le matite colorate cancellabili, la grafite per il ripasso. Gli strumenti di carta dell'animazione tradizionale hanno regole precise, nate da esigenze tecniche.
Nato per dipingere, Krita ha aggiunto una timeline e l'onion skin. Una guida a pregi e limiti per chi vuole animare con un software gratuito e open source.
Nato in Francia e cresciuto lontano dai riflettori, TVPaint è il programma bitmap scelto da molti registi di cortometraggi e lungometraggi disegnati a mano.
Un software nato in Italia negli anni Novanta, adottato da Ghibli per i suoi film e poi rilasciato come open source. Il percorso di Toonz racconta un pezzo di storia dell'animazione digitale.
Fotografare i disegni grezzi e guardarli in sequenza. Il pencil test è da sempre il momento della verità per un'animazione, dalla telecamera dedicata alle app di oggi.
Rigging in After Effects, automazioni in Harmony, pennelli condivisi, scorciatoie programmabili. Una panoramica ragionata sulle estensioni che gli animatori usano ogni giorno.
Un cortometraggio produce migliaia di file. Come organizzarli, come nominarli e come gestire le versioni per non perdere settimane di lavoro a cercare quello giusto.
Due app per tablet pensate per l'animazione tradizionale, con foglio di esposizione, onion skin e strumenti per il rough. Come cambiano il lavoro di chi anima in movimento.
Gratuito, leggero e senza fronzoli, Pencil2D fa poche cose ma le fa con chiarezza. È lo strumento ideale per i primi esercizi di animazione tradizionale.
Gratuito non vuol dire amatoriale, e a pagamento non garantisce l'ingresso in uno studio. Vantaggi e rischi delle due strade per chi lavora nell'animazione 2D.
Una colonna verticale, una cinepresa puntata verso il basso, un piano mobile con i perni. Come funzionava il banco di ripresa, e perché i software di oggi ne conservano la logica.
Senza una luce sotto il foglio l'animazione disegnata a mano sarebbe quasi impossibile. Storia, funzionamento e usi attuali del lightbox, dagli studi storici alle scrivanie di oggi.
Tre perni di metallo e un disco che ruota. Il sistema di registro Acme e il disco di animazione sono il fondamento fisico dell'animazione tradizionale, e spiegano molte logiche del digitale.
Inchiostrato sul fronte, dipinto sul retro, fotografato sopra un fondo. Il cel è stato per decenni il cuore della produzione animata, fino all'arrivo del colore digitale.
Pressione, dimensioni, schermo integrato o no, ergonomia. Una guida ragionata per scegliere lo strumento di input più adatto all'animazione digitale senza farsi guidare dalla moda.
Pannelli, camere, suono e montaggio nello stesso file. Storyboard Pro di Toon Boom ha cambiato il modo in cui gli storyboard artist preparano un film o una serie.
Conosciuto un tempo come Anime Studio, Moho si è ritagliato uno spazio tra autori indipendenti e piccoli studi grazie a un sistema di ossa pensato per i personaggi vettoriali.