Lucca Comics 2021, Zerocalcare racconta la sua serie e Arcane si mette in mostra
Il ritorno in presenza di Lucca Comics & Games, con 90.000 biglietti esauriti, ha dato spazio all'animazione con l'incontro su Strappare lungo i bordi, la mostra di Arcane e la nomina di Mattotti a Maestro del Fumetto.

Novantamila biglietti, esauriti una settimana dopo l'apertura delle vendite online. Lucca Comics & Games 2021, la cinquantacinquesima edizione, ha segnato il ritorno del pubblico in città dopo l'anno solo digitale. Il formato era ridotto rispetto agli anni pre pandemia, con 300 espositori in quindici aree e accessi contingentati, ma dal 29 ottobre al 1° novembre le strade di Lucca sono tornate piene. Il claim, a riveder le stelle, veniva dall'ultimo verso dell'Inferno, scelto nell'anno delle celebrazioni dantesche. Il manifesto era di Paolo Barbieri, che di Dante ha appena illustrato la prima cantica.
Per chi segue l'animazione c'è una curiosità: la versione animata di quel poster, usata come spot dalla Rai, secondo gli organizzatori ha superato i 40 milioni di visualizzazioni.
La mattina di Zerocalcare
L'appuntamento più atteso dell'ultimo giorno era alle dieci del mattino al Teatro del Giglio. Zerocalcare, con Michele Foschini di BAO Publishing e Giorgio Scorza di Movimenti Production, ha raccontato come è nata Strappare lungo i bordi, la sua prima serie animata, in arrivo su Netflix il 17 novembre. Il pubblico romano l'aveva già vista in anteprima alla Festa del Cinema di Roma. A Lucca il discorso si è spostato sul metodo: la scrittura, il passaggio dalla tavola al movimento, il lavoro di una squadra italiana su un progetto con un'impronta d'autore così forte.
Sei episodi, Valerio Mastandrea nel ruolo dell'Armadillo, un segno che resta quello dei libri. Le aspettative sono alte, e non solo tra i lettori. Una serie animata italiana per adulti, distribuita da una piattaforma globale, è un fatto raro. Se dovesse funzionare, potrebbe cambiare il modo in cui produttori e committenti guardano agli autori di casa nostra.
Arcane all'ex Museo del Fumetto
L'altra presenza forte era Arcane, la serie di Riot Games tratta da League of Legends e in uscita su Netflix dal 7 novembre. All'ex Museo del Fumetto la mostra Arcane, Creatori di mondi esponeva artwork, concept di produzione, bozzetti originali e alcuni oggetti di scena come gli stivali di Jinx e il guanto hextech di Vi. Durante il festival la street artist Alice Pasquini ha dipinto due murales con le sue versioni delle due sorelle protagoniste.
Dai materiali esposti si capisce già la direzione visiva dello studio francese Fortiche: personaggi modellati in tre dimensioni ma rifiniti con texture dipinte e una cura pittorica che guarda all'illustrazione. Per un magazine come il nostro è un caso interessante, perché porta il gusto del disegno dentro una pipeline digitale.
Anime, Rai Yoyo e un Maestro
Il 1° novembre era dedicato ai più piccoli: Carolina Benvenga ha guidato a Villa Bottini una parata con i personaggi di Rai Yoyo, da Bing a Masha e Orso, da Nina e Olga a Pinocchio, i 44 gatti, le Winx e Topo Gigio. Un piccolo campionario della produzione animata che passa ogni giorno sui canali per l'infanzia, con una buona presenza di titoli italiani.
La notizia che ci ha fatto più piacere è però arrivata dalla puntata speciale di Wonderland su Rai4 con i Lucca Comics & Games Awards. Lorenzo Mattotti è stato nominato Maestro del Fumetto, e il suo autoritratto entrerà nelle collezioni degli Uffizi attraverso il progetto Fumetti nei musei. Due anni dopo La famosa invasione degli orsi in Sicilia, è un riconoscimento a un autore che ha sempre tenuto insieme fumetto, illustrazione e cinema d'animazione.
Tra gli ospiti c'erano anche Frank Miller, Bastien Vivès e Leo Ortolani. Lucca ha retto alla prova del ritorno, con meno spazio e più ordine. Le code ai padiglioni non sono mancate a nessuno.


