Per mezzo secolo le reti americane riservarono il sabato mattina all'animazione per bambini. Come nacque quella fascia, perché fu criticata e come la cancellarono cavo e streaming.
Non fu il primo cartone sonoro, ma il primo pensato davvero per il suono. Come la Disney costruì nel 1928 un film intorno a un metronomo e a una partitura.
Dalla Talpa di Zdeněk Miler ai cortometraggi di Lenica e Borowczyk, fino al Pannónia di Budapest. Come i paesi del blocco orientale costruirono scuole d'animazione 2D di livello mondiale.
Fra il 1999 e il 2004 una serie di insuccessi convinse le major che il pubblico voleva solo computer grafica. Studi chiusi, animatori licenziati e un dibattito ancora aperto.
Iniziato nel dopoguerra con Jacques Prévert, distribuito incompleto contro la volontà degli autori, ricomprato e finito nel 1980. La lunga storia del grande film d'animazione francese.
Dalla Sirenetta del 1989 a Tarzan del 1999, la Disney visse una stagione di successi che sembrava impossibile dopo la crisi degli anni Ottanta. Manager, musical e tecnologia.
Prima di Topolino c'era un coniglio dalle orecchie lunghe. Un contratto sbagliato lo portò via a Disney insieme a quasi tutti i suoi animatori, e da quella sconfitta nacque Mickey Mouse.
Nato da ex Disney dopo lo sciopero del 1941, l'UPA scelse colori piatti, forme geometriche e movimento essenziale. Con Gerald McBoing-Boing e Mr. Magoo cambiò il gusto di un decennio.
Prima della pellicola c'erano dischi forati, tamburi rotanti e specchi. Come una manciata di oggetti da salotto dell'Ottocento ha fissato le regole del disegno in movimento.
Dopo la chiusura dello studio MGM, i creatori di Tom e Jerry inventarono un modo di produrre animazione per la TV a costi minimi. Ne uscirono l'orso Yoghi, i Flintstones e un'industria.
Mentre Hollywood abbandonava l'animazione a mano, in Francia, Belgio, Irlanda e Spagna nasceva una nuova stagione di lungometraggi disegnati. Coproduzioni, fondi pubblici e autori.
Novantanove cuccioli maculati da ridisegnare a mano erano un problema economico serio. Ub Iwerks adattò la tecnologia Xerox e il tratto della Disney cambiò per trent'anni.
Un programma nato per la grafica vettoriale leggera diede a migliaia di dilettanti la possibilità di pubblicare cartoni online. Newgrounds, Homestar Runner e una cultura che ha formato una generazione.
Nel 1962 Surogat di Dušan Vukotić fu il primo cortometraggio animato non americano a vincere l'Oscar. Dietro c'era uno studio, Zagreb Film, e un'idea di animazione d'autore.
Nel 1915 l'Ufficio brevetti degli Stati Uniti riconobbe a Earl Hurd l'idea di disegnare i personaggi su celluloide sopra uno sfondo fisso. Nacque così il rodovetro.
La casa del leone ruggente arrivò tardi al cartone animato, ma in vent'anni produsse un gatto e un topo da sette Oscar e le gag più veloci di Hollywood.
Settecento disegni, un omino stilizzato e una serie infinita di metamorfosi. Il film che un caricaturista parigino girò per Gaumont è considerato il primo cartone animato interamente disegnato.
Nel 1972 un animatore cresciuto a Brooklyn portò nelle sale il primo lungometraggio animato americano classificato X. Da lì nacque un'altra idea di animazione per adulti.
Nel 1932 una Silly Symphony già in lavorazione in bianco e nero fu rifatta a colori. Fu il primo film commerciale in Technicolor a tre componenti e vinse il primo Oscar per l'animazione.
Nel 1906 un disegnatore della Vitagraph trasformò il numero del disegno veloce in un piccolo film a passo uno. Storia di Humorous Phases of Funny Faces e del suo autore.
Nel 1933 a Parigi uscì Una notte sul Monte Calvo, animato spingendo centinaia di migliaia di spilli su una tavola. Storia di uno strumento unico e dei pochi che l'hanno saputo usare.