Fondata a Milano da Roberto e Gino Gavioli con Paolo Piffarerio, la Gamma Film fu uno degli studi più prolifici di Carosello. Cavernicoli, cowboy e guardiani romani in una produzione quasi industriale.
Migliaia di disegni a pastello graffiati a mano, il bianco e nero rotto da lampi di colore, la memoria contadina delle Marche. Ritratto di uno degli autori più personali dell'animazione europea.
Tra cortometraggi pubblicitari, satira e propaganda, negli anni Trenta l'Italia provò a costruire un'industria del disegno animato. Il simbolo di quella stagione è un lungometraggio mai finito.
Nel 1968 Bruno Bozzetto mise in scena due fratelli eredi di una stirpe di superuomini e una magnate del consumismo. Un film che parla di pubblicità e conformismo con mezzo secolo d'anticipo.
Coproduzioni, vendite internazionali, adattamenti linguistici. Molte serie animate italiane nascono già pensate per un pubblico globale. Ecco come funziona e quali sono i rischi.
Nata nel 1969 per una pubblicità di pentole, la Linea di Cavandoli è diventata uno dei personaggi animati italiani più conosciuti al mondo. Anatomia di un'idea minima.
Avviato nei primi anni Quaranta e uscito nel 1949, il film di Anton Gino Domeneghini è il primo grande lungometraggio animato a colori italiano. Una produzione trasferita in campagna per sfuggire alla guerra.
Nel 1965, mentre il western all'italiana conquistava le sale, Bruno Bozzetto ne realizzò una parodia animata. Un film che porta sul grande schermo l'umorismo dei cortometraggi.
Da L'arte della felicità a Gatta Cenerentola, lo studio napoletano Mad ha dimostrato che in Italia si può fare animazione d'autore per un pubblico adulto. Ritratto di un gruppo e di una città.
Lo scenografo genovese Emanuele Luzzati e il direttore della fotografia Giulio Gianini hanno creato uno dei linguaggi più originali dell'animazione europea, fatto di carte, colori e musica d'opera.
Coni che si corteggiano, sfere che abitano un pianeta, un linguaggio visivo fatto di forme geometriche. Il contributo di Armando Testa all'animazione pubblicitaria italiana.
Gli studi italiani di animazione hanno un'associazione di categoria che li rappresenta davanti a istituzioni e broadcaster. Che cosa fa Cartoon Italia e perché conta per il settore.
Accanto al Centro Sperimentale esiste una rete di scuole pubbliche e private che formano gli animatori italiani. Una mappa ragionata per orientarsi tra istituti d'arte, accademie e corsi professionali.
All'inizio degli anni Dieci due fratelli ravennati dipinsero colori direttamente sulla pellicola. Quei film sono perduti, ma restano un punto di partenza per la storia dell'animazione astratta.
Nell'animazione d'autore italiana esiste una tradizione di pittori che fanno muovere il colore direttamente su carta. Ursula Ferrara ne è una delle interpreti più coerenti.
Nato a metà degli anni Novanta su iniziativa della Rai, Cartoons on the Bay è il principale appuntamento italiano dedicato all'animazione televisiva e crossmediale, con i Pulcinella Awards.
La sede piemontese del Centro Sperimentale di Cinematografia è dedicata all'animazione e da oltre vent'anni forma registi, animatori e scenografi. Come funziona e cosa la rende particolare.
Il primo lungometraggio animato di Lorenzo Mattotti adatta il romanzo per ragazzi di Dino Buzzati con colori pieni e geometrie da affresco. Un film europeo con un cuore italiano.
Fondata da Iginio Straffi a Loreto, Rainbow ha trasformato le fatine di Winx Club in un marchio globale. Storia di un modello industriale unico nell'animazione italiana.
Candidato all'Oscar come miglior cortometraggio d'animazione, Cavallette condensa millenni di guerre in pochi minuti. Analisi di un film che usa la ripetizione come arma satirica.
Dal 1957 al 1977 il contenitore pubblicitario della Rai fu il principale datore di lavoro dei disegnatori animati italiani. Le sue regole rigide produssero personaggi, studi e un linguaggio comune.
Il credito d'imposta è diventato uno degli strumenti principali per finanziare film e serie animate in Italia. Una guida ai principi di base, senza tecnicismi.
Le storie di Rodari hanno ispirato cartoni animati in Italia e all'estero, ma il suo contributo più profondo all'animazione passa per un metodo, quello della Grammatica della fantasia.
Una coproduzione tra Rai e Tokyo Movie Shinsha, personaggi canini disegnati da Marco e Gi Pagot e alcuni episodi diretti da Hayao Miyazaki. Storia di una serie nata in Italia e cresciuta in Giappone.