Cartoons on the Bay compie trent'anni, a Pescara vincono Pera Toons e Cartobaleno

Il festival dell'animazione promosso dalla Rai ha chiuso la 30ª edizione con i Pulcinella Awards. Premi alla serie italiana Prova a non ridere, allo studio mugellano Cartobaleno e ad Alessandro Rak.

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Immagine: © Ra Boe / Wikipedia · CC BY-SA 3.0 de · Wikimedia Commons

Trent'anni sono tanti per un festival italiano dedicato all'animazione, e Cartoons on the Bay li ha festeggiati a Pescara, dal 27 al 30 maggio, con un palmarès in cui l'Italia si è ritagliata uno spazio più largo del solito. La manifestazione, promossa dalla Rai e organizzata da Rai Com con Regione Abruzzo e Comune di Pescara, si è chiusa con la consegna dei Pulcinella Awards, i premi che da sempre portano il nome della maschera napoletana.

Il colpo di Pera Toons

Il riconoscimento più discusso è andato a Prova a non ridere di Pera Toons, premiata come miglior serie per la fascia 6-11 anni. Pera Toons è il marchio creato da Alessandro Perazzo, nato come pagina di vignette a fumetti e cresciuto in pochi anni fino a diventare uno dei fenomeni più seguiti dai bambini italiani sui social. La serie, composta da 46 episodi, porta in animazione il suo umorismo di battute rapide e giochi di parole. Il premio segna un passaggio interessante: un linguaggio nato su YouTube e TikTok entra nel circuito dei riconoscimenti di settore accanto alle produzioni televisive tradizionali.

Lo stesso Pera Toons ha condiviso con Roblox il premio dedicato ai contenuti digitali e immersivi, annunciato prima del festival.

Gli altri Pulcinella

Il resto del palmarès guarda all'estero. Per la fascia prescolare 2-4 anni ha vinto la britannica My Friend Maisy, diretta da Beth Hughes; per i 4-6 anni la statunitense E.B. White's Charlotte's Web, diretta da Yurie Rocha. Nella categoria rivolta agli over 11 il premio è andato all'australiana Tales from Outer Suburbia, firmata da Noel Cleary e Shaun Tan a partire dalle storie illustrate dello stesso Tan.

Il miglior lungometraggio è il ceco Tales from the Magic Garden, che ha ottenuto anche la menzione per la regia. Il miglior cortometraggio è il francese The Nest, mentre per l'animazione interattiva ha vinto il belga Koira di Ben Lega. Il brasiliano My Grandfather is a Nihonjin ha raccolto due menzioni, per sceneggiatura e colonna sonora, e Olivia & The Clouds quella per la migliore animazione.

Premi all'Italia

Accanto ai riconoscimenti internazionali, il festival ha premiato diverse realtà italiane. Lo studio italiano dell'anno è Cartobaleno, società del Mugello attiva nell'animazione per ragazzi; quello internazionale è la belga Peyo Company, custode dei Puffi. Il premio Moige è andato a Pino e Shinobi di Andrea Bozzetto, il premio Unicef a Terremoto di Lorenzo Latrofa e Massimiliano Di Lauro.

Il Premio Sergio Bonelli è stato consegnato ad Alessandro Rak, il regista napoletano di L'arte della felicità, Gatta Cenerentola e Yaya e Lennie, figura centrale dell'animazione d'autore italiana degli ultimi quindici anni.

Due carriere americane

I Pulcinella alla carriera sono andati a due nomi molto diversi. Kirk Wise ha co-diretto per la Disney La bella e la bestia, Il gobbo di Notre Dame e Atlantis, film che appartengono all'ultima grande stagione del disegno a mano negli studi di Burbank. Don Daglow è invece un pioniere dei videogiochi, attivo fin dagli anni Settanta. La scelta di affiancarli dice molto della direzione presa dal festival, che da tempo guarda all'animazione come a un territorio più ampio del cinema e della televisione, con spazio per gioco, transmedialità e piattaforme digitali. Non a caso tra i premi speciali figurano anche il Transmedia Award a Pokémon e il Diversity Award a Bye Sweet Carole di Chris Darril.

Per l'animazione italiana il trentennale lascia un bilancio incoraggiante: un festival pubblico che premia studi nazionali, autori riconosciuti e anche i nuovi linguaggi nati in rete.

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