Il rotoscopio oggi, come si usa il riferimento filmato senza perdere l'animazione
Ricalcare fotogramma per fotogramma una ripresa dal vero è una tecnica vecchia di un secolo, tornata d'attualità con il digitale. Metodo, limiti e scelte di stile.
Fondatore di Animazione2D, animatore, motion designer, fotografo e videomaker. Ha fondato Animazione2D tra i banchi di scuola e lo ha fatto crescere insieme alla sua formazione da animatore 2D. Oggi lavora come animatore, motion designer, fotografo e videomaker e scrive di storia, tecnica, autori e festival dell’animazione disegnata.
Ricalcare fotogramma per fotogramma una ripresa dal vero è una tecnica vecchia di un secolo, tornata d'attualità con il digitale. Metodo, limiti e scelte di stile.
Un mago di varietà in declino, una ragazza che crede alla magia, Edimburgo alla fine degli anni Cinquanta. L'illusionista è il film più malinconico di Sylvain Chomet.
Un lungometraggio girato nella Shanghai occupata del 1941, uno studio di Stato e un'invenzione unica al mondo, l'animazione che imita la pittura a inchiostro e acqua.
Inquadrature, ritmo, recitazione, continuità. Lo storyboard artist è il primo a vedere il film, e nell'animazione il suo lavoro pesa più che in qualsiasi altro tipo di cinema.
Uno garantisce che il personaggio abbia sempre lo stesso volto, l'altro che lo spazio della scena funzioni. Due ruoli poco celebrati e indispensabili dell'animazione 2D.
Da Father and Daughter alla Tartaruga rossa, da Tom & Jerry ad Appuntamento a Belleville, molti dei film animati più amati fanno a meno dei dialoghi. Ecco come ci riescono.
Dal 1941, quando John Grierson chiamò Norman McLaren a Ottawa, l'NFB ha finanziato decine di autori e tecniche. Storia di un modello produttivo senza equivalenti.
Nato a Carosello nel 1963 dalla matita dei Pagot e di Ignazio Colnaghi, Calimero è diventato un'espressione della lingua italiana e un personaggio amato anche in Giappone.
Dal progetto incompiuto degli anni Trenta al film di Giuliano Cenci del 1972 fino a quello di Enzo D'Alò con Mattotti. Come l'animazione italiana ha provato a raccontare Collodi.
Una colonna verticale, una cinepresa puntata verso il basso, un piano mobile con i perni. Come funzionava il banco di ripresa, e perché i software di oggi ne conservano la logica.
Lorenzo Mattotti porta il suo film su Buzzati, Studio 4°C arriva con il lungometraggio di Ayumu Watanabe, Hirohiko Araki e Noboru Rokuda incontrano il pubblico. Il resoconto animato di Lucca 2019.
Un cavernicolo e una femmina di tirannosauro, nessuna parola, molto sangue. Adult Swim ha trasmesso la prima metà della stagione d'esordio, ed è animazione televisiva di altissimo livello.
Alla Warner diede voce a Bugs Bunny, alla MGM portò la gag oltre ogni limite fisico. Il regista texano che scelse l'esagerazione come linguaggio.
Pochi secondi per convincere chi seleziona. Durata, ordine, contenuti e presentazione di un portfolio per l'animazione 2D, con gli errori più comuni da evitare.
Nell'animazione giapponese i fondali non sono semplici scenografie. Storia, tecniche e protagonisti di un mestiere che ha dato agli anime gran parte della loro identità visiva.
Alla ventiseiesima edizione il premio va al papà della Pimpa, a Federico Bertolucci, Tito Faraci e Stuart Penn. Anteprima del trailer di Lupin III The First e un incontro sulle tecniche dell'animazione.
Presentato al festival di Toronto, il nuovo corto di Theodore Ushev per l'ONF adatta Georgi Gospodinov ed è il primo film interamente animato con la tecnica dell'encausto.
Contatto, discesa, passaggio, salita. Come costruire una camminata credibile su dodici fotogrammi per passo e come cambiarle carattere spostando pochi disegni.
Eyvind Earle impose a tutto lo studio uno stile ispirato al tardo Medioevo. Il risultato è il classico Disney più rigoroso sul piano grafico, con Malefica tra i cattivi più memorabili.
Alla 76ª Mostra due film d'animazione per adulti, entrambi asiatici. No.7 Cherry Lane in concorso porta a casa il premio per la sceneggiatura, Bombay Rose di Gitanjali Rao incanta la Settimana della Critica.
Nato da una raccolta fondi su Kickstarter e arrivato nelle sale prima di Angry Birds 2, il corto di Matthew A. Cherry racconta in sei minuti un padre alle prese con i capelli ricci della figlia.
Temperatura, valore, saturazione, prospettiva aerea. Il pittore di fondali usa le regole del colore con un obiettivo che la pittura da cavalletto non conosce, lasciare il posto a qualcuno che deve ancora entrare.
Dopo un decennio di film a episodi, Disney torna alla narrazione unitaria. Cenerentola unisce i colori di Mary Blair, i topi di Ward Kimball e un uso esteso del riferimento dal vero.
Tre anni dopo Your Name, Shinkai torna con una storia d'amore adolescente in una Tokyo che non smette di piovere. Il film è più ruvido e più coraggioso del previsto, anche se non sempre equilibrato.
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