Folimage e Jacques-Rémy Girerd, lo studio di Valence che ha decentrato l'animazione francese
Fondato nel 1981 nella Drôme, Folimage ha prodotto cortometraggi da Oscar e lungometraggi come Mia e il Migù, e ha fatto nascere la scuola La Poudrière.
Fondatore di Animazione2D, animatore, motion designer, fotografo e videomaker. Ha fondato Animazione2D tra i banchi di scuola e lo ha fatto crescere insieme alla sua formazione da animatore 2D. Oggi lavora come animatore, motion designer, fotografo e videomaker e scrive di storia, tecnica, autori e festival dell’animazione disegnata.
Fondato nel 1981 nella Drôme, Folimage ha prodotto cortometraggi da Oscar e lungometraggi come Mia e il Migù, e ha fatto nascere la scuola La Poudrière.
Un pastore solitario che pianta querce in una valle deserta della Provenza. Il cortometraggio del 1987 è disegnato a matite colorate su acetato smerigliato e ha vinto l'Oscar.
Alla 97ª edizione nessun lungometraggio disegnato arriva in cinquina. Il film indipendente di Gints Zilbalodis batte i grandi studi, mentre In the Shadow of the Cypress porta l'Oscar al disegno iraniano.
Formata alla Kyoto Animation, autrice di A Silent Voice e Liz e l'uccellino azzurro, Yamada ha portato nell'anime un linguaggio fatto di sguardi sfuggenti, fuori fuoco e gesti minimi.
Dietro la bambina delle Alpi c'erano Isao Takahata, Hayao Miyazaki e Yōichi Kotabe. Come una serie per famiglie è diventata un modello di regia e di animazione per tutta l'industria.
Avviato nei primi anni Quaranta e presentato a Venezia nel 1949, il film di Anton Gino Domeneghini è il primo grande lungometraggio animato a colori italiano. Una produzione trasferita in campagna per sfuggire alla guerra.
Nel 1965, mentre il western all'italiana conquistava le sale, Bruno Bozzetto ne realizzò una parodia animata. Un film che porta sul grande schermo l'umorismo dei cortometraggi.
Lo sciopero alla Fleischer, quello alla Disney nel 1941, la nascita del sindacato di Hollywood. Come gli animatori si sono organizzati per difendere salari, orari e diritti.
Con Rocks in My Pockets e My Love Affair with Marriage, Signe Baumane ha portato nel lungometraggio animato una voce personale, ironica e senza filtri.
Un festival italiano legato alla televisione, uno svizzero dallo spirito sperimentale, uno tedesco che riempie una piazza. Tre appuntamenti diversi per chi lavora nell'animazione.
Da Patlabor a Ghost in the Shell, da Jin-Roh alla sequenza animata di Kill Bill, la storia dello studio di Mitsuhisa Ishikawa e del suo rapporto con il cinema internazionale.
Tre manifesti ispirati a Puccini, un padiglione monografico in piazza San Michele e Shōji Kawamori ospite di Dynit. L'animazione giapponese ha dato il tono a Lucca Comics & Games 2024.
Jérémy Clapin costruisce un film doppio, metà avventura di una mano in fuga e metà storia d'amore malinconica. Il lungometraggio vincitore della Semaine de la Critique nel 2019 è un esordio raro.
Science SARU adatta il manga di Yukinobu Tatsu con una regia che non sta ferma un secondo. Dopo le prime puntate su Netflix e Crunchyroll, la serie di Fūga Yamashiro è già il titolo di cui si parla di più.
Fondi nazionali e regionali, coproduzioni, emittenti, residenze, raccolte online. Le principali strade per trovare le risorse necessarie a realizzare un corto d'animazione.
Il nuovo corto di Gianluigi Toccafondo, Gran premio a Ottawa, segue tre generazioni di sirene e una voce che incanta e spaventa tutto ciò che vive sott'acqua.
La trentacinquesima edizione del forum europeo delle serie animate presenta 75 progetti, il 60 per cento in 2D. Premiati ARTE, ZDF Studios e lo studio di Kilkenny, tributo d'onore a Luca Milano.
Un cyborg che dubita di avere un'anima, una città allagata ispirata a Hong Kong, un hacker nato dalla rete. Analisi del film del 1995 che ha cambiato la fantascienza animata.
Un Ramayana raccontato con le canzoni jazz di Annette Hanshaw, realizzato quasi da sola al computer. La storia di Nina Paley e del suo film diventato simbolo della cultura libera.
Dopo il debutto in concorso ad Annecy, il nuovo film di Naoko Yamada arriva nelle sale giapponesi. Tre ragazzi, una band improvvisata, una vecchia chiesa su un'isola e una regista che lavora per sottrazione.
Inventori del rotoscopio, padri di Betty Boop e del Popeye animato, i fratelli Fleischer furono l'alternativa urbana, jazz e surreale al mondo di Disney.
Le mani sono la seconda faccia di un personaggio e il terrore di molti animatori. Un metodo per costruirle, semplificarle e animarle, con la logica degli archi e del ritardo delle dita.
Gli sviluppatori di Procreate hanno creato un'app dedicata al movimento. Cosa cambia rispetto ai software tradizionali e per quali progetti può servire davvero.
Ha cominciato da solo davanti a un computer, oggi è uno dei registi più visti del Giappone. Come Shinkai ha trasformato la luce, il cielo e la distanza in una firma riconoscibile.
Ogni venerdì nella tua casella