Primal, i primi cinque episodi della serie muta e feroce di Genndy Tartakovsky

Un cavernicolo e una femmina di tirannosauro, nessuna parola, molto sangue. Adult Swim ha trasmesso la prima metà della stagione d'esordio, ed è animazione televisiva di altissimo livello.

Genndy Tartakovsky CTN
Immagine: UpdateNerd · CC0 · Wikimedia Commons

Ci sono circa tre minuti, nel primo episodio di Primal, in cui un uomo guarda la propria famiglia morire. Non può fare niente. I suoi figli e la sua compagna vengono divorati da un branco di grossi rettili, e lui resta solo su una riva, con una lancia in mano e un dolore che la serie non traduce mai in parole. Poco dopo, nella stessa giornata, una femmina di tirannosauro perde i suoi piccoli per mano degli stessi predatori. È da qui, da due lutti speculari, che nasce l'alleanza al centro della nuova serie di Genndy Tartakovsky.

Adult Swim ha trasmesso i primi cinque episodi a ottobre, uno al giorno dall'8 al 12, come un evento speciale. Gli altri cinque della prima stagione sono annunciati per il 2020. Abbiamo quindi in mano metà di una storia, ma è una metà che basta a dire molto.

Spear e Fang

I due protagonisti, che la produzione chiama Spear e Fang, non hanno nomi nella serie e non parlano. Nessuno parla. Non ci sono dialoghi, non c'è un narratore, ci sono solo grugniti, ruggiti, vento e musica. Tartakovsky aveva già sperimentato a lungo con le sequenze mute, ma qui il silenzio diventa la regola e costringe ogni scena a reggersi sulla regia.

Il rapporto tra l'uomo e la dinosaura è il vero soggetto. All'inizio è una tregua dettata dalla necessità, poi diventa qualcosa di più vicino alla fiducia. Si cacciano a vicenda il cibo, si proteggono, si curano le ferite. Non c'è nessuna sentimentalità di maniera. I due restano animali, imprevedibili, capaci di ringhiarsi addosso, e proprio per questo la loro complicità commuove.

Ogni episodio è costruito come un racconto autonomo con un pericolo diverso. Un fiume infestato di serpenti, un inverno che rischia di uccidere entrambi, una creatura notturna sotto una luna color sangue, una tribù di uomini scimmia. La preistoria di Primal è volutamente inattendibile, mescola dinosauri, mammut e mostri, ed è più vicina ai fumetti d'avventura e al cinema di genere che a un documentario.

Fondali e violenza

Sul piano visivo la serie è un piccolo miracolo televisivo. Prodotta da Cartoon Network Studios con l'animazione dello studio francese La Cachette, ha una cura dei fondali da lungometraggio. Il direttore artistico Scott Wills dipinge paesaggi larghi e materici, con cieli rossi, foreste nere, distese di neve azzurrina, e i personaggi si muovono dentro questi spazi con una plasticità che il 2D televisivo raramente si permette.

Le figure hanno il design squadrato e grafico tipico di Tartakovsky, ma con un peso fisico nuovo. Spear è massiccio, curvo, sempre in tensione. Fang si muove con una lentezza animale che può spezzarsi in un attimo. Quando la violenza esplode è improvvisa ed estrema, con sangue a fiotti e corpi smembrati. Chi temeva una versione per adulti di un cartone del sabato mattina sarà smentito presto: Primal è brutale, e lo è con una precisione quasi coreografica.

La musica di Tyler Bates e Joanne Higginbottom, fatta di percussioni e sonorità cupe, sostiene la tensione senza mai coprirla. Spesso il suono più importante è il silenzio prima dell'attacco.

Cosa manca, per ora

Il formato a episodi chiusi ha un limite evidente. Dopo cinque puntate la struttura comincia a mostrare una certa ripetitività, con la coppia che affronta un nemico, rischia la vita e ne esce. La storia di fondo si muove poco e il dolore iniziale dei protagonisti, così potente nel primo episodio, viene ripreso solo a tratti.

Resta però la sensazione di trovarsi davanti a un autore nel pieno della sua forma, che usa la libertà di un canale per adulti per spingere l'animazione d'azione dove la televisione americana non andava da tempo. In attesa dei nuovi episodi, questi cinque si possono rivedere più volte e scoprire ogni volta un'inquadratura che era sfuggita.

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