Il mestiere dello storyboard artist, chi disegna il film prima che esista

Inquadrature, ritmo, recitazione, continuità. Lo storyboard artist è il primo a vedere il film, e nell'animazione il suo lavoro pesa più che in qualsiasi altro tipo di cinema.

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Illustrazione generata con intelligenza artificiale (Magnific) per Animazione2D

Nel cinema dal vivo lo storyboard è uno strumento utile. Nell'animazione è il film stesso in forma embrionale. Ogni inquadratura che il pubblico vedrà sullo schermo è stata prima disegnata, valutata, corretta e approvata in forma di storyboard. Per questo lo storyboard artist è considerato uno dei ruoli creativi più importanti di una produzione animata, e in alcune tradizioni gli è stata affidata una parte significativa della scrittura.

Dal testo all'immagine

Il punto di partenza è di solito la sceneggiatura. Lo storyboard artist la legge e la traduce in una sequenza di disegni, decidendo come raccontare visivamente ogni momento. Sceglie il punto di vista, la distanza della camera, la durata di ogni inquadratura, il passaggio da una all'altra. Disegna le pose dei personaggi e le loro espressioni, indicando in che modo recitano.

Le decisioni sono molte e tutte hanno conseguenze. Un primo piano invece di un campo lungo cambia il significato emotivo di una scena. Un taglio anticipato di mezzo secondo può rendere una battuta più divertente. Uno spostamento della camera può chiarire o confondere la geografia di un'azione.

In alcune produzioni, soprattutto nella tradizione dell'animazione televisiva americana, lo storyboard artist parte da un soggetto o da una scaletta e sviluppa direttamente la storia per immagini, inventando gag e dialoghi. In questi casi il suo lavoro è anche di scrittura.

Il linguaggio cinematografico

Uno storyboard artist deve conoscere il linguaggio del cinema in profondità. La regola dei 180 gradi, che mantiene coerenti le direzioni di sguardo tra due personaggi. Il raccordo sul movimento. La composizione dell'inquadratura, con la gestione dei pesi visivi e delle linee di forza. La messa in scena, cioè la disposizione dei personaggi nello spazio.

Deve anche saper disegnare in fretta e con chiarezza. Uno storyboard per un episodio di una serie può contenere centinaia di pannelli, e i tempi sono stretti. I disegni non devono essere belli, devono essere leggibili: chi li guarda deve capire subito chi fa cosa, dove e con quale emozione.

Il lavoro di squadra

Lo storyboard artist lavora a stretto contatto con il regista, che fornisce indicazioni e approva le scelte. Le revisioni sono frequenti. Una sequenza può essere ridisegnata più volte, a volte da capo, finché non funziona. Saper accettare le critiche e proporre alternative è una competenza essenziale.

Nelle produzioni grandi ci sono più storyboard artist che lavorano su sequenze diverse dello stesso film o su episodi diversi di una serie. Un supervisore garantisce la coerenza dello stile e del linguaggio. Lo storyboard poi passa al montatore, che lo trasforma in animatic, e spesso torna indietro con nuove richieste di modifica.

Strumenti e formazione

Oggi gran parte degli storyboard si realizza in digitale, con software dedicati come Storyboard Pro o con programmi di disegno generici. Molti artisti continuano a fare thumbnail a mano, piccoli schizzi su carta per fissare le idee, prima di passare al computer.

Non esiste un percorso unico per diventare storyboard artist. Molti vengono dall'animazione, altri dall'illustrazione o dal fumetto, che condivide con lo storyboard la narrazione per sequenze di immagini. Alcune scuole di animazione hanno corsi specifici.

Il portfolio di uno storyboard artist è diverso da quello di un animatore. Deve mostrare sequenze complete, che raccontino una scena dall'inizio alla fine, possibilmente con varietà di generi: un dialogo, un'azione, una gag comica, un momento emotivo. Un animatic con suono e tempi è spesso più convincente di una serie di tavole statiche.

Un ruolo che porta alla regia

Lo storyboard è uno dei percorsi più frequenti verso la regia. Chi passa anni a decidere inquadrature e ritmo sviluppa naturalmente le competenze necessarie per dirigere. Molti registi di animazione hanno iniziato come storyboard artist, e alcuni continuano a disegnare personalmente parti dei propri film anche dopo essere diventati registi.

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