Fondatore di Animazione2D, animatore, motion designer, fotografo e videomaker. Ha fondato Animazione2D tra i banchi di scuola e lo ha fatto crescere insieme alla sua formazione da animatore 2D. Oggi lavora come animatore, motion designer, fotografo e videomaker e scrive di storia, tecnica, autori e festival dell’animazione disegnata.
Uscito nel 1998 e tratto dal romanzo di Luis Sepúlveda, il film di Enzo D'Alò racconta un gatto che promette di insegnare a volare a una gabbianella. Analisi di un successo costruito sulla semplicità.
Inchiostrato sul fronte, dipinto sul retro, fotografato sopra un fondo. Il cel è stato per decenni il cuore della produzione animata, fino all'arrivo del colore digitale.
Kazuhide Tomonaga e Shuhei Kato per i cinquant'anni di Lupin III, il documentario su Miyazaki al Cinema Astra, Tite Kubo e Taiyo Matsumoto. Il bilancio animato dell'edizione Heroes.
Presentato al festival di Varsavia, dove ha vinto il premio per il miglior corto animato, il film di Trevor Jimenez racconta un divorzio dal sedile posteriore di un'auto.
Pressione, dimensioni, schermo integrato o no, ergonomia. Una guida ragionata per scegliere lo strumento di input più adatto all'animazione digitale senza farsi guidare dalla moda.
Il secondo film di Tomm Moore racconta due fratelli, una madre scomparsa e un mondo di creature trasformate in pietra. Un'opera sulla perdita costruita con cerchi, acquerelli e mitologia celtica.
Il film di Dorota Kobiela e Hugh Welchman, passato nelle sale italiane per tre giorni, dipinge a mano ogni fotogramma. La tecnica stordisce, il racconto fatica a starle dietro.
Nel cinema dal vero si monta dopo, scegliendo tra le riprese. Nell'animazione quasi tutto si decide prima, nello storyboard e nell'animatic. Una differenza che cambia la natura stessa del montaggio.
Presentato al festival di Toronto, il primo film da regista unica di Nora Twomey adatta il romanzo di Deborah Ellis. Cartoon Saloon esce dal mito irlandese ed entra nell'Afghanistan dei talebani.
Il film di Rak, Cappiello, Guarnieri e Sansone è l'unico lungometraggio animato nelle sezioni principali della 74ª Mostra. Una Napoli futura e decadente e due premi collaterali.
Un lampo, un'onda d'urto, una nuvola che si alza e si dissolve. Come scomporre un'esplosione in fasi, quanto far durare ciascuna e come usare il contrasto per amplificarne la forza.
Jazz, sesso allusivo e periferie newyorkesi. Negli anni Trenta i Fleischer furono l'alternativa urbana a Disney, finché censura, debiti e un trasloco a Miami non li travolsero.
Due sorelle, una casa di campagna, uno spirito della foresta grande e silenzioso. Come Miyazaki ha costruito nel 1988 un film quasi senza trama, diventato un classico per famiglie in tutto il mondo.
Nel 1979 un gruppo di animatori lasciò Burbank per difendere la tradizione classica. Il loro primo lungometraggio è una storia oscura di topi e laboratori, ricchissima sul piano visivo.
Il corto di Louise Bagnall per Cartoon Saloon, presentato al Galway Film Fleadh, racconta la demenza senile dall'interno, con la voce di Fionnula Flanagan e un'animazione che si scioglie come acqua.
Uscito nel 1949 e costruito a episodi, il film di Nino Pagot mise in scena tre terribili fratellini con un gusto comico molto lontano da Disney. Storia di un esordio fatto in tempo di guerra.
Dal Paperino antinazista di Der Fuehrer's Face al soldato Snafu scritto dal dottor Seuss, fino ai film d'istruzione militare. Gli anni in cui l'animazione si arruolò.
Scritta da Warren Ellis e animata da Powerhouse Animation di Austin, la serie tratta dal videogioco Konami debutta con una prima stagione breve, cupa e sorprendentemente adulta.
Lanciare una palla coinvolge piedi, bacino, busto, spalla e polso in sequenza. Le pose chiave, i tempi a 24 fotogrammi e il passaggio di energia dal corpo all'oggetto.
Il Cristal di Annecy 2017 va a un film giapponese di sirene, cani pesce e acqua che si solleva in cubi. Masaaki Yuasa e Science Saru firmano un'opera originale piena di invenzioni e un po' confusa.
Due film giapponesi in cima al palmarès del lungometraggio, Loving Vincent scelto dal pubblico e un Cristal del corto alla stop-motion svedese di The Burden. Bilancio dell'edizione dedicata alla Cina.
Storyboard, layout, disegni chiave, intercalazioni, colorazione e composizione. Una guida pratica alle fasi della produzione giapponese e ai ruoli che spesso compaiono solo nei titoli di coda.
Pannelli, camere, suono e montaggio nello stesso file. Storyboard Pro di Toon Boom ha cambiato il modo in cui gli storyboard artist preparano un film o una serie.
Giganti blu che meditano, esseri umani ridotti ad animali domestici, un mondo di flora aliena disegnata a china. Il film del 1973 resta il punto più alto della fantascienza animata europea.