Cartoon Forum 2024, a Tolosa l'Italia in vetrina e Cartoon Saloon produttore dell'anno

La trentacinquesima edizione del forum europeo delle serie animate presenta 75 progetti, il 60 per cento in 2D. Premiati ARTE, ZDF Studios e lo studio di Kilkenny, tributo d'onore a Luca Milano.

Centre de Congrès Pierre Baudis, côté jardin
Immagine: Don-vip · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Sessanta per cento. È la quota di progetti in 2D tra le 75 serie animate presentate alla trentacinquesima edizione del Cartoon Forum, che si è chiusa giovedì 19 settembre a Tolosa. Il 3D si ferma al 22 per cento, mentre un 15 per cento mescola le due tecniche. Per chi si chiede che fine abbia fatto il disegno nella televisione per ragazzi, la risposta arriva dal più importante appuntamento europeo di coproduzione: il 2D è ancora la tecnica dominante della serialità europea.

Trentacinque anni di pitch

Nato nel 1990 per sostenere la coproduzione e la distribuzione dell'animazione europea, il forum organizzato dall'associazione CARTOON ha celebrato il suo anniversario dal 16 al 19 settembre con quasi mille partecipanti registrati, tra cui più di 260 compratori fra emittenti, distributori, piattaforme, editori e sviluppatori di videogiochi. Secondo gli organizzatori, in questi decenni il forum ha aiutato più di mille serie a trovare finanziamenti, per oltre 3,7 miliardi di euro complessivi.

I 75 progetti, scelti fra 107 candidature, arrivavano da venti paesi e valevano insieme 388 ore di nuovi contenuti e un budget di 350,7 milioni di euro. La Francia ha guidato la selezione con 36 serie, seguita dall'Irlanda con otto, dalla Germania e dall'Italia con cinque ciascuna. Per la prima volta erano presenti anche Armenia, Georgia e Moldavia. Il costo medio per progetto è sceso leggermente, a 4,7 milioni di euro contro i 5,2 dell'anno scorso.

Due tendenze meritano attenzione. La prima riguarda il pubblico: le serie per giovani adulti e adulti sono arrivate al 24 per cento della selezione, il triplo rispetto al 2019. La seconda riguarda le fonti. Quasi un progetto su tre è un adattamento da libri, fumetti o altri media, e il forum ha organizzato incontri dedicati con gli editori in collaborazione con la Bologna Children's Book Fair.

Il Cartoon Forum parla italiano

Quest'anno il paese ospite del programma Spotlight era l'Italia. Con il sostegno della Marche Film Commission, insieme alle film commission di Sardegna, Roma-Lazio, Toscana e Torino Piemonte, e il coordinamento di Cartoon Italia, cinque progetti italiani hanno avuto una vetrina speciale: Guglielmo the Inventor di POPCult con Animalps Productions e Krutart, Matita HB di IBRIDO Studio, Mindtoonness di Vismanimation, Mission: Delta di Eagle Original Content e MAD Entertainment, e No Pets! di Nuvole e Strisce. Quest'ultimo è uno dei tre progetti della selezione passati prima per Cartoon Springboard, il pitch riservato ai giovani talenti.

La presenza della MAD di Napoli, lo studio di Alessandro Rak, accanto a realtà più giovani dà un'idea abbastanza fedele della varietà del settore italiano. Venti studenti provenienti da sei scuole italiane hanno inoltre partecipato a un programma di coaching dedicato.

Il momento più significativo per l'Italia è arrivato con i Cartoon Tributes. Gli organizzatori hanno consegnato un tributo d'onore a Luca Milano, direttore di Rai Kids, per il suo lavoro nella programmazione, nell'acquisto e nella coproduzione di animazione per l'infanzia con una vocazione dichiaratamente europea.

ARTE, ZDF Studios e lo studio di Kilkenny

I Tributes, votati dai professionisti presenti a Tolosa, hanno premiato come emittente dell'anno la franco-tedesca ARTE, che ha in palinsesto serie nate al forum come Samuel, Music Queens, Boys Boys Boys e Globozone. Il premio per il distributore è andato a ZDF Studios, la società commerciale della tv pubblica tedesca, che distribuisce tra le altre Tobie Lolness e Dougie Dolittle. Tra i candidati per l'Italia c'era anche Movimenti Production.

Il riconoscimento per il produttore dell'anno è andato a Cartoon Saloon, fondato nel 1999 a Kilkenny da Paul Young, Tomm Moore e Nora Twomey. Lo studio irlandese è noto al grande pubblico per i lungometraggi disegnati a mano, ma al Cartoon Forum è di casa con le serie, da Skunk Fu a Dorg Van Dango e Silly Sundays, tutte presentate qui prima di arrivare sugli schermi di mezzo mondo. Il premio arriva da colleghi e concorrenti, e per questo pesa più di molti altri.

Un mercato che disegna

Il quadro che esce da Tolosa è quello di un'industria che fa i conti con budget più stretti e con un pubblico che si sposta tra televisione e piattaforme. Eppure la scelta tecnica resta quella di sempre. Il disegno, quasi sempre digitale ma pur sempre disegno, è ancora la base su cui l'animazione seriale europea costruisce la propria identità, e l'Italia, per una volta al centro della scena, ha mostrato di voler giocare la sua parte.

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