Lastre di vetro dipinte a distanze diverse, una macchina da presa verticale alta come una stanza. Il vecchio mulino del 1937 fu il collaudo di un'invenzione che segnò l'animazione per mezzo secolo.
Nella primavera del 1941 centinaia di dipendenti della Disney scesero in strada davanti allo studio di Burbank. Una vertenza sindacale che cambiò l'animazione americana.
Un lungometraggio girato nella Shanghai occupata del 1941, uno studio di Stato e un'invenzione unica al mondo, l'animazione che imita la pittura a inchiostro e acqua.
Dal 1941, quando John Grierson chiamò Norman McLaren a Ottawa, l'NFB ha finanziato decine di autori e tecniche. Storia di un modello produttivo senza equivalenti.
Un ungherese e un'inglese fondarono a Londra nel 1940 lo studio d'animazione più importante del Regno Unito. Il loro film più noto, La fattoria degli animali, ha una storia produttiva sorprendente.
Un arcobaleno nell'ultima scena della Sirenetta fu la prima immagine Disney colorata al computer. Un anno dopo, Bianca e Bernie nella terra dei canguri era interamente digitale. Storia di una rivoluzione silenziosa.
A New York, negli anni Dieci, un ex vignettista trasformò il cartone animato in un prodotto in serie. Brevetti, divisione del lavoro e un vivaio di futuri maestri.
Trent'anni dopo gli Antenati, una famiglia gialla riportò il cartone animato nella fascia degli adulti. Come nacque la serie, chi la disegnava e cosa cambiò per l'industria.
Tre anni di lavoro in una soffitta di Potsdam, forbici e cartoncino nero, un banchiere mecenate. Le avventure del principe Achmed è il più antico film d'animazione lungo giunto fino a noi.
Un brevetto del 1917, un fratello vestito da pagliaccio su un tetto di New York e una serie che mescolava disegno e realtà. Così nacque Out of the Inkwell.
Fondato a Mosca nel 1936, lo studio statale dell'URSS imitò prima Hollywood, poi trovò una propria strada. Dalla Regina delle nevi a Nu, pogodi!, una storia in tre stagioni.
Nel 1914 un fumettista portò in tournée un dinosauro disegnato che obbediva, si offendeva e piangeva. Come Gertie inventò il carattere nel cartone animato.
Il 21 dicembre 1937 un cartone animato lungo più di un'ora debuttò a Los Angeles. Come lo studio di Topolino costruì il primo lungometraggio americano a colori disegnato su rodovetro.
Jazz, sesso allusivo e periferie newyorkesi. Negli anni Trenta i Fleischer furono l'alternativa urbana a Disney, finché censura, debiti e un trasloco a Miami non li travolsero.
Dal Paperino antinazista di Der Fuehrer's Face al soldato Snafu scritto dal dottor Seuss, fino ai film d'istruzione militare. Gli anni in cui l'animazione si arruolò.
Dal 1892 al Musée Grévin di Parigi un inventore proiettava storie disegnate a mano su strisce di gelatina. Tre anni prima dei Lumière, e con un finale amarissimo.