Alla 76ª Mostra due film d'animazione per adulti, entrambi asiatici. No.7 Cherry Lane in concorso porta a casa il premio per la sceneggiatura, Bombay Rose di Gitanjali Rao incanta la Settimana della Critica.
Il film di Jérémy Clapin prende Cristal, premio del pubblico e giuria junior. Mémorable di Bruno Collet domina i corti, Away inaugura il palmarès della nuova sezione Contrechamp.
Dal 10 al 15 giugno il festival celebra l'animazione giapponese vent'anni dopo l'ultima volta, con Yōichi Kotabe ospite d'onore. Nuova sezione competitiva e Cristal d'onore a Jean-François Laguionie.
Terzo anno a Torino per il festival Rai, dedicato ai mondi della fantasia. Bill Plympton e Michel Ocelot premiati alla carriera, tre Pulcinella alla Francia e una serie irlandese tra le prescolari.
Alla 91ª edizione degli Academy Awards il film Sony interrompe la serie Disney-Pixar e Bao vince tra i corti. Mirai, Weekends, Late Afternoon e Animal Behaviour tengono vivo il disegno.
Il papà di Capitan Harlock Maestro del fumetto, il poster generativo di LRNZ, i quindici anni delle Winx e una Japan Town più grande. Cosa ha lasciato l'edizione 2018 a chi ama l'animazione.
Un esordio sulla Cambogia dei Khmer rossi vince il lungometraggio, Cartoon Saloon prende giuria e pubblico. Nei corti trionfa Bloeistraat 11, e il disegno a mano di Trevor Jimenez conquista la sala.
Il festival croato premia una caduta infernale disegnata a china e un lungometraggio coloniale con pupazzi di feltro. Il pubblico sceglie la volpe di Benjamin Renner.
Dall'11 al 16 giugno il festival dell'Alta Savoia omaggia l'animazione brasiliana e il rapporto con la musica. In concorso Hosoda, Cartoon Saloon, Nina Paley e un esordio sulla Cambogia.
Dal 29 maggio al 3 giugno Bologna ospita il festival dedicato al cinema d'animazione e agli effetti speciali. Dieci film in concorso, anteprime da Cartoon Saloon e Ponoc, una tavola rotonda per Isao Takahata.
La tartaruga rossa vince tra i lungometraggi, Mumfie porta un premio anche a Rai Ragazzi e Animoka. Premi alla carriera a Gary Goldman, Làstrego e Testa e Bruno Bozzetto.
Il papà delle sorelle ladre e di Ryo Saeba riceve il Romics d'Oro alla ventitreesima edizione, insieme a Massimo Rotundo e Martin Freeman. Mostre, doppiaggio e la generazione di Goldrake.
Sette candidature e due statuette per il film napoletano di Mad Entertainment. Il David non ha un premio per l'animazione, eppure quest'anno un film animato ha corso per il titolo più importante.
Alla 90ª edizione degli Academy Awards il corto a matita di Glen Keane conquista la statuetta. Loving Vincent e The Breadwinner portano due film dipinti e disegnati nella cinquina dei lungometraggi.
La prima edizione degli European Animation Awards premia La tartaruga rossa, Tout en haut du monde e un corto del Centro Sperimentale di Torino. Il miglior film è La mia vita da zucchina.
Kazuhide Tomonaga e Shuhei Kato per i cinquant'anni di Lupin III, il documentario su Miyazaki al Cinema Astra, Tite Kubo e Taiyo Matsumoto. Il bilancio animato dell'edizione Heroes.
Il film di Rak, Cappiello, Guarnieri e Sansone è l'unico lungometraggio animato nelle sezioni principali della 74ª Mostra. Una Napoli futura e decadente e due premi collaterali.
Due film giapponesi in cima al palmarès del lungometraggio, Loving Vincent scelto dal pubblico e un Cristal del corto alla stop-motion svedese di The Burden. Bilancio dell'edizione dedicata alla Cina.
La diciannovesima edizione del festival bolognese, dedicata al personaggio, chiude con il Platinum Grand Prize a Sette minuti dopo la mezzanotte e una menzione per La jeune fille sans mains.
Il festival tedesco premia le figure impossibili della regista polacca e il lungometraggio canadese Window Horses. Tra gli studenti vince il ceco Jan Saska, mentre Bozzetto riceve un riconoscimento d'onore.
Alla ventunesima edizione del festival romano il Romics d'Oro va al creatore di Gundam e a Igort. In Fiera anche Sharon Calahan di Pixar, mostre sui robot giapponesi e il Gran Galà del doppiaggio.
Il Pulcinella al lungometraggio va a Iqbal di Fuzellier e Payami, Your Name di Makoto Shinkai vince per regia e sceneggiatura. Tre giorni torinesi con il Giappone come paese ospite.
All'89ª edizione degli Academy Awards trionfano Disney e Pixar. Tra i candidati, però, il film muto di Michaël Dudok de Wit e tre corti disegnati raccontano un'altra animazione.
Nella serata della Royce Hall il film Disney vince sei premi. Al 2D restano il lungometraggio indipendente di Michael Dudok de Wit, il film di Robert Valley e un omaggio a Caroline Leaf.