Cartoons on the Bay 2020 su RaiPlay, il Pulcinella va agli orsi di Mattotti
La ventiquattresima edizione, la prima interamente digitale, premia La famosa invasione degli orsi in Sicilia e Les Hirondelles de Kabul. Ad Altan il premio alla carriera, Manuli e Don Bluth nella Hall of Fame.

Lorenzo Mattotti ha impiegato anni a portare sullo schermo il libro di Dino Buzzati. La famosa invasione degli orsi in Sicilia ha vinto ora anche il Pulcinella Award per il miglior lungometraggio a Cartoons on the Bay, in un'edizione che nessuno avrebbe immaginato così. Il festival della Rai, organizzato da Rai Com, si è svolto dal 18 al 20 dicembre interamente su RaiPlay, con la cerimonia di premiazione trasmessa online il 19. In origine la ventiquattresima edizione doveva tenersi a Pescara all'inizio di dicembre. La pandemia l'ha spostata in rete, lasciando invariato il meccanismo dei premi.
Le donne dell'animazione
Il direttore artistico Roberto Genovesi aveva scelto per quest'anno un tema preciso, il ruolo delle donne nell'animazione internazionale. Il programma ha messo insieme opere firmate da autrici e incontri con professioniste del settore, e il premio allo studio dell'anno è andato a Cartoon Saloon. Lo studio irlandese di Wolfwalkers è stato premiato anche per il contributo delle sue registe e autrici, un tratto che lo distingue da molti concorrenti.
Lo stesso filo si ritrova in uno dei verdetti più belli. Il premio per la regia è andato a Les Hirondelles de Kabul di Zabou Breitman ed Eléa Gobbé-Mévellec, adattamento del romanzo di Yasmina Khadra disegnato ad acquerello, con un tratto che lascia vuoti e sospensioni. È un film che merita molto più pubblico di quanto ne abbia avuto in Italia.
Il palmarès dei lungometraggi
Accanto a Mattotti e alle Rondini di Kabul, la giuria ha premiato per la sceneggiatura Buñuel nel labirinto delle tartarughe, il film spagnolo sulle riprese di Las Hurdes, e per l'animazione Arctic Dogs di Ambi Media Group. Il premio per la colonna sonora e il Pulcinella Ciak d'Oro sono andati a Lava, prodotto dall'argentina Crudo Films.
Il riconoscimento agli orsi ha un significato particolare per l'animazione italiana. Il film è una coproduzione franco italiana, nata da Prima Linea, ma porta il segno di un autore nostro e di un classico della nostra letteratura per ragazzi. Dopo Cannes, Annecy e l'uscita in sala, il Pulcinella chiude un anno che, al netto della pandemia, ha dato al film il riconoscimento che merita.
Serie, corti e premi speciali
Nelle categorie televisive il Pulcinella per la serie prescolare è andato a Lupin's Tales, prodotta da Xilam con l'italiana Maga Animation Studio e Rai Ragazzi. Per la fascia successiva ha vinto Topo Gigio, il pupazzo di Maria Perego tornato in versione animata. Tra le serie per ragazzi ha vinto Urban Legends, tra quelle dal vivo Endlings, e il miglior pilot è We Are Family di TeamTO. Il premio ai cortometraggi è andato a The Snail and the Whale di Magic Light Pictures, dal libro di Julia Donaldson e Axel Scheffler.
Il premio alla carriera è stato consegnato a Francesco Tullio Altan, che con la Pimpa ha dato alla televisione italiana uno dei personaggi più amati dai bambini. La Hall of Fame del festival accoglie due nomi lontanissimi tra loro: Guido Manuli, maestro dell'animazione italiana d'autore e storico collaboratore di Bruno Bozzetto, e Don Bluth, l'ex Disney di Brisby e il segreto di NIMH. Il premio Unicef è andato a Lampadino e Caramella nel MagiRegno degli Zampa.
Vedere un festival su una piattaforma non è la stessa cosa. Ma RaiPlay ha reso disponibili per tre giorni i film in concorso e le retrospettive a chiunque, senza biglietto né viaggio. È un'esperienza che vorremmo non perdere del tutto quando si tornerà in sala.


