L'appeal dei personaggi animati, una questione di carisma prima che di grazia
L'ultimo dei dodici principi è il più sfuggente. Riguarda eroi e cattivi allo stesso modo, e spiega perché vogliamo continuare a guardare certe figure disegnate.
Principi, estetica e grammatica del cinema d’animazione.
L'ultimo dei dodici principi è il più sfuggente. Riguarda eroi e cattivi allo stesso modo, e spiega perché vogliamo continuare a guardare certe figure disegnate.
Un personaggio disegnato deve pensare prima di agire. Le tecniche della recitazione teatrale applicate all'animazione spiegano perché certe scene commuovono e altre restano mute.
Riempire un personaggio di nero e vedere se si capisce ancora cosa fa. Il test della silhouette è uno strumento di design e di regia, e ha alle spalle una tradizione che risale a Lotte Reiniger.
Una linea diventa un fiore, il fiore un volto, il volto una città. La trasformazione continua delle forme è il tratto che distingue l'animazione da ogni altra arte, da Émile Cohl a Caroline Leaf.
Il cartoon ha ereditato le cadute e le botte dal cinema muto, poi le ha spinte dove nessun corpo vero poteva arrivare. Ma la risata, allora come oggi, dipende soprattutto dal tempo.
Nel cinema dal vero si monta dopo, scegliendo tra le riprese. Nell'animazione quasi tutto si decide prima, nello storyboard e nell'animatic. Una differenza che cambia la natura stessa del montaggio.
Orecchie che oscillano dopo l'arresto, mantelli che continuano a muoversi, braccia che arrivano in ritardo. Due principi gemelli spiegano come rendere credibile la materia in movimento.
Le forme geometriche semplici trasmettono significati che lo spettatore legge d'istinto. Una guida al loro uso nel character design 2D, con i limiti di una regola spesso applicata in modo meccanico.
Immobile mentre tutto si muove, il fondale costruisce lo spazio, il clima, il tempo atmosferico e spesso l'anima di un film. Funzioni, tecniche e convenzioni di un'arte che lavora in silenzio.
Per decenni la linea è stata ripulita, uniformata, ricalcata. Poi alcuni autori hanno deciso di lasciarla vibrare. Storia ed estetica del segno che definisce il disegno animato.
Schiacciare e allungare una forma senza cambiarne il volume è il gesto più antico e più frainteso dell'animazione. Ecco come funziona e perché resta il primo esercizio di ogni scuola.
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