Ward Kimball, il più irriverente dei Nine Old Men tra grilli, corvi e jazz

Animatore del Grillo Parlante e del gatto Lucifero, regista di cortometraggi modernisti premiati con l'Oscar, Ward Kimball fu l'eccentrico dello studio Disney.

Disneyland Railroad No. 5 Ward Kimball in 2009
Immagine: ShashiBellamkonda · CC BY 2.0 · Wikimedia Commons

Walt Disney lo definì una volta come l'unico genio che avesse mai lavorato per lui. La frase, riportata in molte biografie, va presa con cautela, come tutte le battute attribuite a Disney. Ma dice qualcosa di vero: Ward Kimball era diverso dagli altri animatori di Burbank. Aveva un senso dell'umorismo caustico, una passione per il jazz e per i treni, un gusto per la caricatura e per l'esperimento che lo portava spesso fuori dai binari dello stile Disney.

Gli inizi

Ward Walrath Kimball nacque a Minneapolis il 4 marzo 1914 e crebbe in California. Studiò arte a Santa Barbara ed entrò alla Disney nel 1934, appena ventenne. Lavorò come intercalatore e assistente, e si fece presto notare per la sua capacità di animare scene comiche.

Per Biancaneve animò una scena con i nani che mangiano la zuppa, poi tagliata dal montaggio finale. La delusione fu grande, ma Disney gli affidò subito un compito importante.

Il Grillo Parlante

In Pinocchio, del 1940, Kimball fu responsabile del Grillo Parlante. Il personaggio era stato pensato all'inizio come un vero insetto, ma risultava sgradevole. Kimball lo trasformò in un piccolo gentiluomo con cilindro, ombrello e frac, eliminando quasi tutti i tratti dell'insetto. Il risultato è un personaggio simpatico e riconoscibile, che diventò una delle figure più popolari del film.

Negli anni successivi Kimball animò i corvi di Dumbo, del 1941, nella scena musicale in cui convincono l'elefantino di poter volare. È una sequenza piena di ritmo e di energia, ma anche discussa per le caricature razziali dei personaggi, ispirate agli stereotipi dell'epoca. Animò anche il gatto Lucifero in Cenerentola e i personaggi del tè del Cappellaio Matto in Alice nel paese delle meraviglie.

Il regista modernista

Negli anni Cinquanta Kimball cominciò a dirigere cortometraggi, e in questo ruolo si allontanò dallo stile realistico dello studio. Toot, Whistle, Plunk and Boom, del 1953, racconta la storia degli strumenti musicali con uno stile grafico moderno, piatto, vicino a quello della UPA. Fu il primo cartone animato realizzato in CinemaScope e vinse l'Oscar.

Kimball diresse anche episodi della serie televisiva Disneyland dedicati allo spazio, come Man in Space, che mescolavano animazione, divulgazione scientifica e interviste con scienziati come Wernher von Braun. Questi programmi ebbero un grande successo e contribuirono a diffondere l'interesse per l'esplorazione spaziale negli Stati Uniti.

Nel 1970 vinse un secondo Oscar con It's Tough to Be a Bird, documentario umoristico sugli uccelli.

Treni e jazz

Fuori dallo studio Kimball era un grande appassionato di ferrovie. Comprò una vera locomotiva a vapore e la installò nel giardino di casa, con un tratto di binario: la Grizzly Flats Railroad. Questa passione, condivisa con Disney e con Ollie Johnston, contribuì alla nascita della ferrovia di Disneyland.

Fu anche il leader della Firehouse Five Plus Two, la band dixieland formata da artisti Disney, in cui suonava il trombone. Il gruppo incise dischi e suonò per anni in locali e trasmissioni televisive.

Un'eredità eccentrica

Kimball si ritirò dalla Disney all'inizio degli anni Settanta e morì l'8 luglio 2002. Tra i Nine Old Men è forse quello che più si allontanò dall'idea di animazione come illusione della vita. I suoi personaggi sono caricature, la sua comicità è esagerata, i suoi film da regista abbracciano la grafica moderna.

Questa diversità è importante per capire lo studio Disney. Anche dentro la macchina più rigorosa dell'animazione classica, c'era spazio per una voce irriverente. Kimball ha dimostrato che la caricatura e la stilizzazione potevano convivere con il realismo, e che l'animazione 2D poteva cambiare stile senza perdere la propria forza.

ward kimballnine old mendisneygrillo parlantetoot whistle plunk and boom

Leggi anche

Ogni venerdì nella tua casella

L’animazione 2D, una lettera alla volta