Toon Boom presenta Harmony 25 e Storyboard Pro 25, file più leggeri e pose assistite

Le nuove versioni dei programmi più usati nelle serie animate puntano su velocità, pennelli di Photoshop e compatibilità con le pipeline 3D. L'intelligenza artificiale resta un modulo opzionale.

Illustrazione per l’articolo: Toon Boom presenta Harmony 25 e Storyboard Pro 25, file più leggeri e pose assistite
Illustrazione generata con intelligenza artificiale (Magnific) per Animazione2D

La società canadese Toon Boom Animation ha scelto il mercato del MIFA, a margine del festival di Annecy, per presentare le nuove versioni dei suoi due prodotti principali, Harmony 25 e Storyboard Pro 25. Per molti studi di animazione 2D si tratta degli strumenti con cui si lavora otto ore al giorno, e ogni aggiornamento viene letto con attenzione perché cambia abitudini consolidate e, a volte, la compatibilità tra i file.

Harmony 25, cosa cambia per l'animatore

La novità più visibile di Harmony 25 si chiama Breakdown Pose Assistant. È uno strumento pensato per chi lavora con personaggi riggati, cioè costruiti a pezzi e animati con un sistema di ossa e deformatori, come accade nella maggior parte delle serie televisive. L'assistente aiuta a rifinire le pose intermedie tra due chiavi e a regolare la spaziatura degli altri oggetti animati con i keyframe. In pratica interviene su uno dei punti più delicati del cut-out digitale, quello in cui il movimento rischia di diventare meccanico.

Arriva poi il supporto ai pennelli di Photoshop. Gli artisti possono usare in Harmony gli stessi pennelli adoperati in fase di concept, sia per l'inchiostrazione dei personaggi sia per la costruzione dei rig. Sembra un dettaglio, ma riduce la distanza tra il lavoro di design e quello di produzione, che spesso parlano lingue grafiche diverse.

Sul fronte tecnico Toon Boom dichiara tempi di caricamento delle scene fino a tre volte più rapidi e file di progetto più compatti. È stata aggiunta un'opzione di salvataggio in un unico file, utile per chi lavora a distanza e deve scambiare scene con colleghi in altri paesi. C'è però una controindicazione da segnalare: le scene salvate con la nuova struttura non si aprono nelle versioni precedenti del programma. Gli studi che collaborano con partner rimasti indietro dovranno coordinarsi.

Un ponte verso il 3D

Harmony 25 introduce il supporto al formato Universal Scene Description, lo standard aperto nato in ambito CG e ormai diffuso nelle grandi produzioni. Si possono importare, esportare e far viaggiare avanti e indietro le scene in USD. È il segnale di un mercato in cui il confine tra 2D e 3D è sempre più poroso: serie ibride, fondali tridimensionali con personaggi disegnati, effetti integrati da reparti diversi. Completano il pacchetto la compressione DWAA per i file EXR e alcune aggiunte all'interfaccia di scripting.

Storyboard Pro 25

Sul versante della pre-produzione, Storyboard Pro 25 porta un flusso di lavoro dedicato alle miniature rapide, il thumbnailing con cui gli storyboard artist abbozzano la sequenza prima di entrare nel dettaglio, e gli effetti sui livelli non distruttivi, che si possono modificare o rimuovere senza intaccare il disegno. Anche qui i file sono più leggeri, per accelerare caricamenti e trasferimenti.

La questione Ember

Toon Boom accompagna le nuove versioni con Ember, un insieme di funzioni basate sull'intelligenza artificiale. L'azienda ha scelto di renderlo un componente separato: per usarlo serve una licenza aggiuntiva e bisogna attivare esplicitamente l'opzione nelle preferenze avanzate. È una scelta prudente, in un settore in cui il tema dell'IA generativa divide animatori, sindacati e produttori, e che lascia agli studi la decisione su se e come adottare questi strumenti.

Per chi lavora in produzione la sostanza di questo aggiornamento è altrove, nella velocità e nella compatibilità. Sono le cose che non fanno notizia ma che, su una serie da cinquantadue episodi, fanno risparmiare settimane.

Toon BoomHarmonyStoryboard Prosoftwaretecnologia

Leggi anche

Ogni venerdì nella tua casella

L’animazione 2D, una lettera alla volta