Cartoon Forum 2026, a Tolosa il primo padiglione italiano e i premi a BBC e Bobby Prod

Sessantasei progetti di serie animate, un padiglione nazionale organizzato dall'ICE e un nuovo premio alla sostenibilità. Il bilancio della 37ª edizione del mercato europeo delle serie animate.

Garonne (219973377)
Immagine: Pierre Selim Huard · CC BY 3.0 · Wikimedia Commons

Per quattro giorni, dal 14 al 17 settembre, Tolosa è tornata a essere il luogo in cui si decide quale animazione televisiva vedranno i bambini europei nei prossimi anni. Il Cartoon Forum, arrivato alla 37ª edizione, ha messo in vetrina 66 progetti di serie scelti fra 111 candidature, e quest'anno c'era una novità che riguarda da vicino l'Italia.

L'Italia si presenta con un padiglione

Per la prima volta l'Agenzia ICE ha organizzato un padiglione nazionale dedicato alle imprese italiane dell'animazione. L'obiettivo dichiarato era favorire nuove collaborazioni tra studi italiani e partner francesi e internazionali, in un mercato dove la coproduzione è la regola e dove la presenza organizzata di un sistema paese pesa nelle trattative. Francia, Irlanda, Germania e Spagna arrivano da anni con delegazioni strutturate; per i produttori italiani, abituati a muoversi in ordine sparso o sotto l'ombrello dell'associazione di categoria, avere uno spazio comune è un passo pratico prima ancora che simbolico.

Va detto che, nei numeri della selezione ufficiale diffusi dal CNC alla vigilia, l'Italia non figurava tra i paesi più rappresentati: in testa la Francia con 32 progetti, poi l'Irlanda con 6, la Germania con 5 e la Spagna con 4. Il padiglione serve proprio a questo, a moltiplicare incontri e contatti anche per chi quest'anno non saliva sul palco del pitch.

I numeri della selezione

I 66 progetti in gara per l'attenzione di broadcaster e investitori valgono complessivamente 330 ore di programmazione e un budget di circa 283,6 milioni di euro, per una media di 4,3 milioni a produzione. Ventisei sono coproduzioni, il 39 per cento, e diciassette sono destinati a ragazzi e adulti. La selezione è leggermente più ristretta rispetto al passato: erano 80 nel 2022 e 75 nelle due edizioni precedenti.

Fondato a Tolosa nel 1990 con il sostegno del programma europeo MEDIA, il Forum rivendica di aver aiutato oltre mille serie a trovare finanziamenti per un totale di 3,83 miliardi di euro. Secondo gli organizzatori più di un progetto su tre presentato qui riesce poi a entrare in produzione.

Tra i titoli che hanno attirato più curiosità c'era Mebh and the Wolf Pups, la serie prescolare che Cartoon Saloon sviluppa a partire da Wolfwalkers: protagonista Mebh, la ragazzina lupo del film, alle prese con una cucciolata di quattro lupacchiotti nella foresta. Il progetto è diretto da Jeremy Purcell, con sceneggiatura di Cian McGarrigle, e vede coinvolta anche la lussemburghese Melusine.

I Cartoon Tributes

Come ogni anno il Forum si è chiuso con i Cartoon Tributes, votati dai partecipanti. Il premio al broadcaster dell'anno è andato alla BBC, che con CBeebies e CBBC resta uno dei committenti e coproduttori più importanti del continente. La francese Folivari International ha vinto come distributore e investitore, superando Mediawan Kids & Family e Studio 100 International. Tra i produttori ha prevalso Bobby Prod, studio francese che ha fatto parlare di sé con The Broos, nata sui social prima di diventare una serie con Arte France; in lizza c'erano la ceca Bionaut, la spagnola Mago Production e Melusine.

Debutto anche per l'Ecoprod-Cartoon Tribute, il nuovo riconoscimento dedicato alla sostenibilità ambientale delle produzioni, assegnato da Ecoprod. Lo ha vinto Gao Shan Pictures, studio con base sull'isola della Riunione, davanti a La Cabane Productions e alla stessa Cartoon Saloon.

Che cosa resta

Il Cartoon Forum non assegna premi ai progetti e non mostra opere finite, per cui il bilancio vero si potrà fare solo tra uno o due anni, contando quante serie avranno chiuso il finanziamento. Per l'Italia, intanto, il dato da tenere a mente è la presenza istituzionale. Se il padiglione ICE diventerà un appuntamento fisso, i produttori italiani avranno uno strumento in più per entrare in coproduzioni da cui troppo spesso sono rimasti ai margini.

cartoon forumtolosacoproduzionianimazione italianaserie animate

Leggi anche

Ogni venerdì nella tua casella

L’animazione 2D, una lettera alla volta