Annecy e il MIFA, perché tutta l'animazione mondiale si ritrova su un lago francese

Il festival internazionale del film d'animazione di Annecy e il suo mercato sono il principale appuntamento del settore. Storia, struttura e consigli pratici per chi ci va.

Cérémonie d'ouverture Annecy 2022
Immagine: Boungawa · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

A giugno la piccola città di Annecy, in Alta Savoia, cambia volto. Le strade lungo il lago si riempiono di persone con il badge al collo, i bar diventano sale riunioni, le code davanti ai cinema si allungano fino a sera. Per una settimana qui si concentra gran parte dell'industria mondiale dell'animazione. Registi, produttori, studenti, distributori, reclutatori di studi, appassionati.

Una storia lunga sessant'anni

Il Festival international du film d'animation d'Annecy nasce nel 1960. Le sue origini sono legate al festival di Cannes, che fino ad allora ospitava una sezione dedicata all'animazione. Gli organizzatori decisero di dare all'animazione un evento autonomo, e scelsero Annecy.

Per molti anni il festival si è tenuto ogni due anni. Dalla fine degli anni Novanta è diventato annuale, seguendo la crescita del settore. Fa parte del gruppo di festival storici riconosciuti dall'ASIFA, l'associazione internazionale del film d'animazione, insieme a Zagabria, Ottawa e, per lungo tempo, Hiroshima.

Il premio principale è il Cristal, assegnato in diverse categorie: lungometraggio, cortometraggio, produzione televisiva, film di diploma e altre. Vincere ad Annecy, o anche solo essere selezionati, può cambiare la carriera di un autore.

Il programma

La selezione ufficiale comprende concorsi per lungometraggi, cortometraggi, serie e film commissionati, film di diploma e opere per il pubblico giovane. Accanto ci sono sezioni fuori concorso, retrospettive, omaggi a Paesi ospiti, anteprime di grandi produzioni presentate dagli studi con dietro le quinte e incontri con i registi.

Molto seguite sono le work in progress, in cui gli studi mostrano parti di film ancora in lavorazione, e le masterclass con autori celebri. Le proiezioni all'aperto sul prato vicino al lago sono uno dei momenti più amati, aperte anche al pubblico della città.

Una tradizione curiosa riguarda il pubblico in sala. Prima delle proiezioni gli spettatori lanciano aeroplanini di carta verso lo schermo e accolgono con cori e applausi il logo del festival. Chi ci va la prima volta ne resta sorpreso.

Il MIFA

Accanto al festival si svolge il MIFA, il Marché international du film d'animation, nato a metà degli anni Ottanta. È il mercato professionale, dove si incontrano produttori, distributori, emittenti, piattaforme, fondi di finanziamento e fornitori di servizi.

Qui si cercano coproduttori, si vendono diritti, si presentano progetti in cerca di finanziamento in sessioni di pitch. Ci sono stand nazionali, tra cui spesso quello italiano, e spazi dedicati al reclutamento, dove gli studi incontrano animatori in cerca di lavoro. Per molti professionisti il MIFA è più importante del festival stesso.

Consigli per chi ci va la prima volta

Andare ad Annecy richiede un po' di pianificazione. Gli alloggi in città si esauriscono presto, e molti scelgono soluzioni nei paesi vicini. Gli accrediti hanno costi diversi a seconda della categoria, con tariffe ridotte per gli studenti. Le proiezioni più richieste vanno prenotate in anticipo.

Per chi cerca lavoro conviene preparare un portfolio aggiornato, biglietti da visita o un modo semplice per condividere il proprio showreel dal telefono. Gli studi pubblicano spesso in anticipo i loro incontri di reclutamento.

Il consiglio che ripetono quasi tutti i veterani è però un altro. Non passare tutto il tempo nelle sale. Annecy funziona soprattutto per gli incontri informali, le conversazioni davanti a un caffè, le serate sul lungolago. Molte collaborazioni nascono lì, tra persone che si sono conosciute per caso aspettando l'inizio di una proiezione.

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