Lucca Comics & Games 2026, la guida all'animazione nell'edizione dei sessant'anni

Dal 28 ottobre al 1° novembre Lucca festeggia sessanta edizioni con il tema Legacy. Go Nagai, Yoko Kanno, Zerocalcare e le anteprime da non perdere per chi ama il cinema disegnato.

Lucca Comics & Games 2021 - Coda al real collegio
Immagine: Syrio · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Sessanta edizioni sono un traguardo che pochi festival al mondo possono raccontare. Lucca Comics & Games ci arriva dal 28 ottobre al 1° novembre 2026 con un tema che suona quasi come un bilancio, Legacy, eredità: le storie e i valori che una generazione consegna a quella successiva. Il manifesto di Claudio Castellini lo dice per immagini, richiamando i personaggi dei poster delle edizioni passate in una specie di album di famiglia, e poi passa idealmente la matita a una giovanissima disegnatrice francese, Louise Stéphant.

Per chi segue l'animazione, il programma ha più di un motivo per prenotare il treno.

Go Nagai, l'uomo dei robot

L'ospite più atteso dal pubblico italiano dell'animazione è Go Nagai, il padre di Mazinga Z, Goldrake, Jeeg Robot e Devilman. Sarà in città dal 28 al 30 ottobre, e alla Fondazione Banca del Monte gli è dedicata la mostra Go Nagai: Sole, cuore e acciaio, aperta per tutta la durata del festival.

In Italia il suo nome è legato a un momento preciso della storia della televisione: nel 1978 Goldrake arrivò sui teleschermi e inaugurò la stagione dei robot giapponesi, aprendo la strada a centinaia di serie animate. Ritrovarlo a Lucca nell'anno della Legacy ha un significato che va oltre la nostalgia: molti degli autori che oggi lavorano nell'animazione italiana sono cresciuti davanti a quelle sigle.

Yoko Kanno, la musica degli anime

L'altra presenza da segnare in agenda è quella di Yoko Kanno, compositrice tra le più importanti dell'animazione giapponese, autrice delle colonne sonore di serie come Cowboy Bebop. È la sua prima volta in Italia: sarà a Lucca il 31 ottobre e il 1° novembre, con un concerto in programma. Per chi pensa che la musica sia metà del linguaggio di un anime, è uno degli appuntamenti più rari dell'edizione.

Japan Town, anteprime e cinema

Nell'area dedicata al Giappone la mostra Spokon: Sport, lacrime e vittoria! ripercorre il filone sportivo di manga e anime, da Rocky Joe a Captain Tsubasa, fino a Slam Dunk, Haikyu!! e Blue Lock. È un genere che deve molto all'animazione televisiva, e che in Italia ha avuto una fortuna enorme.

Sul fronte delle anteprime, Crunchyroll porta un padiglione dedicato alle sue serie e la prima mondiale dei primi due episodi della terza stagione di Shangri-La Frontier. Netflix sarà presente con attività dedicate a KPop Demon Hunters. Nel programma di proiezioni compare anche Kiki – Consegne a domicilio, l'occasione per rivedere in sala il classico dello Studio Ghibli.

Gli altri nomi e le mostre

Tra gli ospiti del fumetto c'è Zerocalcare, che negli ultimi anni ha portato il suo segno anche nell'animazione seriale. Fuori dal 2D ma impossibile da ignorare, lo studio britannico Aardman festeggia cinquant'anni con Peter Lord e Matthew Walker. Il doppiaggio italiano ha uno spazio suo con lo spettacolo Voci di Mezzo, dedicato alle voci che hanno accompagnato generazioni di spettatori.

Il compleanno del festival è raccontato anche a Palazzo Guinigi dalla mostra Lucca Legacy, aperta dal 3 ottobre: un percorso nella storia della manifestazione che, edizione dopo edizione, ha visto crescere insieme fumetto, gioco e animazione.

Il programma completo, con orari e prenotazioni, è sul sito ufficiale di Lucca Comics & Games. Molti incontri hanno posti limitati: conviene controllare e prenotare prima di partire.

Torneremo a raccontare l'edizione dei sessant'anni a festival concluso, con un resoconto dedicato a quello che si è visto di animazione tra le mura.

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