Gobelins, la scuola parigina da cui passa mezza animazione mondiale

Dal 1975 Gobelins forma animatori di personaggi con un metodo fondato sul disegno e sul lavoro di gruppo. Ritratto di una scuola diventata un marchio.

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Illustrazione generata con intelligenza artificiale (Magnific) per Animazione2D

Ogni estate, al festival di Annecy, il pubblico in sala aspetta i brevi filmati che precedono le proiezioni. Per molti anni sono stati realizzati dagli studenti di Gobelins, la scuola parigina dell'immagine. Pochi secondi di animazione, spesso disegnata a mano, in cui si riconosce un livello tecnico sorprendente per dei ragazzi ancora in formazione. È uno dei modi in cui la scuola si è fatta conoscere dal pubblico specializzato di tutto il mondo.

Una scuola dell'immagine

Gobelins, l'école de l'image, prende il nome dal quartiere parigino in cui si trovava la sua sede storica, legato alla celebre manifattura di arazzi. Fu fondata nel 1963 dalla Camera di commercio e dell'industria di Parigi come scuola delle arti grafiche, con corsi di fotografia, stampa e comunicazione visiva.

Il corso di animazione nacque nel 1975, con lo scopo di formare professionisti per gli studi francesi. All'inizio era orientato soprattutto ai mestieri tecnici della produzione tradizionale, come l'intercalazione e il clean-up. Col tempo si è trasformato in un percorso completo sull'animazione di personaggi, con un'attenzione particolare alla recitazione, al disegno e alla regia.

Il metodo

La formazione di Gobelins si fonda su alcuni principi chiari. Il primo è il disegno: gli studenti passano molte ore a disegnare dal vero, a studiare l'anatomia umana e animale, a capire il volume e il movimento. Il secondo è l'animazione di personaggi, intesa come recitazione: un personaggio deve pensare, reagire, avere un'intenzione.

Il terzo è il lavoro di gruppo. Il momento più noto del percorso è il film di diploma, un cortometraggio realizzato da piccoli gruppi di studenti, che si dividono i ruoli come in una vera produzione. Molti di questi film sono stati presentati nei festival e pubblicati online, dove hanno raggiunto milioni di spettatori. Sono diventati una sorta di vetrina della scuola e del livello medio dei suoi studenti.

La selezione per entrare è molto severa, e il numero di posti è limitato. Questo contribuisce al prestigio della scuola e alla qualità dei suoi diplomati.

Dal 2D al 3D e ritorno

Gobelins nasce come scuola di animazione disegnata, ma ha seguito l'evoluzione dell'industria e ha introdotto nel tempo corsi di computer grafica. Uno dei suoi film di diploma più celebri, Oktapodi, del 2007, è realizzato in 3D e fu candidato all'Oscar per il miglior cortometraggio d'animazione.

Ma la base resta il disegno. Anche gli studenti che si specializzano in computer grafica passano attraverso una formazione in animazione tradizionale, convinti che i principi del movimento si imparino meglio con la matita. Molti film di diploma degli ultimi anni mescolano 2D e 3D, oppure usano il 3D per ottenere un aspetto disegnato.

Un vivaio per l'industria

I diplomati di Gobelins lavorano in tutto il mondo, negli studi francesi ed europei come in quelli americani. Il caso più noto è quello di Pierre Coffin, uno dei registi di Cattivissimo me e voce originale dei Minions, che ha studiato nella scuola. Molti altri ex studenti sono diventati animatori, character designer, registi e supervisori in grandi produzioni internazionali e in studi indipendenti.

Questo successo ha avuto anche effetti sull'industria francese. La presenza di una scuola di alto livello ha contribuito alla crescita di studi d'animazione in Francia, che possono contare su una forza lavoro molto qualificata. In parte, la vitalità dell'animazione francese degli ultimi decenni si spiega con la qualità della formazione, di cui Gobelins è il simbolo più noto insieme ad altre scuole, come La Poudrière a Valence o l'École Émile Cohl a Lione.

Le domande aperte

Il prestigio di Gobelins ha anche un rovescio. Alcuni critici hanno osservato che i film di diploma tendono a somigliarsi, con uno stile di animazione molto curato ma omologato, influenzato dai grandi studi americani. Il rischio è che la scuola formi eccellenti esecutori più che autori.

È un rischio che riguarda tutte le grandi scuole, e che la stessa Gobelins ha cercato di affrontare aprendo percorsi più orientati alla regia e alla sperimentazione. Resta il fatto che, in un'epoca in cui l'animazione 2D ha perso terreno nelle grandi produzioni, la scuola ha continuato a difendere la centralità del disegno e a formare migliaia di giovani che sanno ancora far muovere un personaggio con la matita.

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