Inu-oh di Masaaki Yuasa vince il Future Film Festival 2022
Alla ventiduesima edizione, dedicata al retrofuturo, la giuria premia l'opera rock di Yuasa. Nei corti vince Steakhouse di Špela Čadež, secondo posto e premio ambientale per Letter to a Pig.

Che cosa ci fa un'opera rock ambientata nel Giappone del Trecento in un festival che quest'anno ha scelto come tema il retrofuturo? Ci vince. Inu-oh di Masaaki Yuasa si è aggiudicato il primo premio della ventiduesima edizione del Future Film Festival, assegnato domenica 25 settembre al Cinema Arlecchino di Bologna. A pensarci bene, l'abbinamento ha una sua logica: il film prende un passato remoto e lo suona con chitarre elettriche, coreografie da stadio e un'energia che sembra arrivare da un concerto degli anni Settanta.
Un musical dal Heike Monogatari
Il film nasce dal romanzo di Hideo Furukawa ispirato alla tradizione dello Heike Monogatari. Racconta l'amicizia tra Inu-oh, danzatore deforme costretto a coprirsi il volto con una maschera, e Tomona, suonatore di biwa rimasto cieco da bambino. Siamo nel mondo del sarugaku, il teatro da cui discenderà il nō, e Yuasa lo trasforma in una serie di esibizioni sempre più spettacolari, in cui il corpo di Inu-oh cambia forma a ogni canzone.
La giuria ha apprezzato soprattutto il modo in cui il film affronta temi come il bullismo e il giudizio sull'aspetto fisico, rendendo facile l'identificazione con il protagonista. A comporla erano Rocío Ayuso, corrispondente di El País, Emiliano Fasano, segretario generale di Asifa Italia, e Lorenzo Balbi, direttore del MAMbo. La menzione speciale per i lungometraggi è andata a Les secrets de mon père di Véra Belmont, coproduzione franco-belga che guarda alla storia attraverso gli occhi di un bambino.
Per Yuasa è un altro riconoscimento in una carriera che ha sempre fatto del disegno libero, deformato, quasi elastico, il proprio marchio. Il segno di Inu-oh è più asciutto rispetto a Mind Game o a The Night Is Short, Walk On Girl, ma le sequenze musicali hanno la stessa libertà di linea che i suoi estimatori conoscono bene.
I cortometraggi
Il primo premio del concorso corti è andato a Steakhouse della slovena Špela Čadež, una storia di coppia raccontata attorno a una cena che va per le lunghe, premiata per la qualità tecnica e per la forza emotiva. Al secondo posto si è piazzato Letter to a Pig dell'israeliana Tal Kantor, che si è preso anche il premio Bper Green Future. È il titolo più vicino alle corde di questo sito. Il film parte dalla testimonianza di un sopravvissuto all'Olocausto, ascoltata da una classe di ragazzi, e la trasforma in un sogno disegnato in cui il ricordo individuale diventa memoria collettiva. Il risultato ha un tono sospeso e inquietante, lontano da ogni retorica commemorativa.
L'ambiente e le dediche
Anche quest'anno il festival ha avuto una sezione dedicata ai temi ambientali. Il primo posto tra i lungometraggi è andato a The Island della romena Anca Damian, una rilettura di Robinson Crusoe che parla di cambiamento climatico e migrazioni. La menzione speciale ha premiato My Grandfather's Demons del portoghese Nuno Beato, che difende i beni comuni dalla privatizzazione.
Nel discorso di chiusura la direttrice artistica Giulietta Fara ha dedicato l'edizione, tra gli altri, a Ralph Eggleston. Lo scenografo e regista della Pixar, scomparso in estate, era stato ospite del festival nel 2004 con il corto For the Birds. Un ricordo che racconta bene la lunga memoria di questa manifestazione.
La seconda parte a Modena
Il festival non è finito. Dal 30 settembre al 2 ottobre il programma si sposta a Modena, con proiezioni, eventi e laboratori, compreso il film vincitore. Il tema del retrofuturo, cioè il modo in cui il cinema ha immaginato ciò che doveva venire, ha richiamato anche alcuni anniversari del cinema di fantascienza, da Blade Runner a E.T., ma il cuore della settimana bolognese è rimasto l'animazione. Con il premio a Yuasa e il secondo posto a Kantor, la giuria ha scelto due film che usano il disegno per raccontare corpi esclusi e storie che rischiano di essere dimenticate.


