Cartoons on the Bay 2025, Laguionie vince con Una barca in giardino e l'Italia fa cinquina
A Pescara il Pulcinella e il Ciak d'Oro vanno al film del maestro francese. Cinque premi italiani tra serie, corti e menzioni, premio alla carriera a Quentin Blake.

Jean-François Laguionie ha più di ottant'anni e disegna film da più di cinquanta. Una barca in giardino, il suo nuovo lungometraggio, racconta un ragazzo e un padre che costruisce una barca nel cortile di casa, in una periferia francese del dopoguerra, senza che nessuno sappia se prenderà mai il mare. Il film ha vinto il Pulcinella Award per il miglior lungometraggio della ventinovesima edizione di Cartoons on the Bay, che si è svolta a Pescara dal 29 maggio al 1° giugno, e anche il Ciak d'Oro.
Una giuria con Rob Minkoff
A scegliere i lungometraggi è stata una giuria formata da Rob Minkoff, coregista del Re Leone, da Alberto Rigoni e da Flavio Natalia, direttore di Ciak. Il loro verdetto premia un autore che il pubblico italiano conosce poco ma che in Francia è un riferimento, dal Château des singes al Tableau. Il suo cinema è fatto di colori morbidi, ritmi lenti e personaggi che riflettono più che agire. Una barca in giardino è una coproduzione con il Lussemburgo e conferma un autore ancora pienamente in attività.
Le menzioni speciali hanno guardato in giro per il mondo. La sceneggiatura è andata a Link Click: Bridon Arc, film cinese legato alla serie Link Click, la regia al tedesco Memory Hotel e l'animazione allo spagnolo The Light of Aisha. Due riconoscimenti sono rimasti in Italia: la menzione per la colonna sonora a La bicicletta di Bartali di Enrico Paolantonio, prodotto da Lynx Multimedia Factory con Rai Kids, e la Targa Renato Pallavicini a Balentes di Giovanni Columbu.
Il film su Bartali e la Sardegna di Columbu
I due film italiani meritano qualche riga. La bicicletta di Bartali racconta in animazione la storia del campione toscano che durante la guerra nascondeva nel telaio della bicicletta i documenti falsi per salvare ebrei perseguitati. È una storia che si presta bene a un pubblico giovane, e l'animazione permette di raccontarla senza la retorica del film biografico.
Balentes è un oggetto diverso. Giovanni Columbu, regista sardo arrivato dal cinema dal vero, ha scelto l'animazione per un racconto che torna alla sua isola. La targa intitolata a Renato Pallavicini ci sembra un riconoscimento appropriato a un film d'autore che non cerca scorciatoie.
Serie e corti, tre Pulcinella italiani
La giuria internazionale delle serie ha dato all'Italia tre Pulcinella. Nella categoria live action o ibrida ha vinto Crush, la storia di Matilde di Raffaele Androsiglio, prodotta da Stand by Me con Rai Kids. Il miglior pilot è The Soldier of Crimson Mountain di Danila Trapani. Tra i cortometraggi il premio è andato a Dagon di Paolo Gaudio, prodotto da Emma Film.
Il resto del palmarès televisivo parla nordeuropeo e francese: Tiny Toot dalla Danimarca tra le serie prescolari, la tedesca Lena's Farm per la fascia successiva e Belfort & Lupin dalla Francia per i ragazzi. Una menzione speciale è andata a Birds & Bees, Feelings of Love. Il Pulcinella Transmedia Award è andato ad Angry Birds x Legends of Learning, il Diversity Award a Barbie di Mattel.
Il premio alla carriera, infine, è andato a Quentin Blake, l'illustratore dei libri di Roald Dahl, per la serie animata Quentin Blake's Box of Treasures trasmessa dalla BBC. Lo studio dell'anno è Eaglet Films, che ha guidato la squadra internazionale della serie. Vedere il segno nervoso e leggerissimo di Blake prendere vita in animazione è una piccola gioia, e il premio a un artista della sua età si accorda bene con quello a Laguionie. Cartoons on the Bay ha festeggiato due grandi vecchi del disegno, e lo ha fatto con un palmarès in cui l'Italia ha molto da raccontare.


