Cartoons on the Bay 2022, vince Troppo cattivi e Zerocalcare ha il Premio Bonelli
Il festival Rai sbarca in Abruzzo con 350 opere da 44 paesi. Pulcinella a DreamWorks, menzioni a Belle e Opal, il Premio Sergio Bonelli a Carlos Grangel e a Strappare lungo i bordi.

Oltre mille studenti delle scuole pescaresi seduti davanti a Gino il pollo. Così, il 1° giugno, l'Aurum di Pescara ha ospitato l'apertura della ventiseiesima edizione di Cartoons on the Bay, la prima in Abruzzo dopo l'anno solo digitale e l'edizione ibrida con le proiezioni all'Aquila. Il festival promosso dalla Rai, organizzato da Rai Com e diretto da Roberto Genovesi, è durato fino al 5 giugno e ha messo in concorso 350 opere da 44 paesi. La prima giornata era pensata per le scuole, con proiezioni, una sessione di videogiochi e un laboratorio di racconto radiofonico di Rai Radio Kids.
I lupi di DreamWorks e le menzioni
Il Pulcinella per il miglior lungometraggio è andato a Troppo cattivi di DreamWorks Animation, la commedia criminale con un lupo, un serpente e una banda di animali ladri che vogliono diventare buoni. È un film in computer grafica, ma con un'impostazione grafica che guarda apertamente all'illustrazione e al fumetto europeo, con contorni marcati e animazione a passo ridotto in certi momenti. Una scelta della giuria che premia il film più popolare del concorso.
Le menzioni speciali raccontano un festival più vario. Quella per la sceneggiatura è andata a Belle di Mamoru Hosoda, ritorno del regista giapponese al tema della rete già toccato in Summer Wars. La regia è stata segnalata per Opal di Alain Bidard, film delle Antille francesi. La colonna sonora per Bob Spit, con le musiche di André Abujamra, e l'animazione per Trunk Train. Un premio speciale Pulcinella è andato a I Puffins.
Serie e corti, con due premi italiani
Il Pulcinella per la serie prescolare è andato a Mumfie, coprodotta dalla francese Zodiak Kids Studio e dall'italiana Animoka con Rai Ragazzi. Quello per la fascia successiva a Food Wizards, produzione tutta italiana di Rai Ragazzi, Zocotoco e Mad Entertainment. Il miglior corto è Yallah! della scuola francese Rubika, mentre nella categoria New Adults ha vinto Unsung Women di Zadig Productions. Completano il palmarès Swop, serie olandese per ragazzi, Theodosia di Cottonwood Media tra le produzioni dal vivo, The Little Orchestra tra i pilot ed Elden Ring nell'animazione interattiva.
La presenza di Mad Entertainment nel palmarès ci fa piacere. Lo studio napoletano di Gatta Cenerentola dimostra di saper lavorare con la stessa serietà sul cinema d'autore e sulla serie per bambini. È una flessibilità che in Italia serve, se si vuole che uno studio sopravviva tra un lungometraggio e l'altro.
Grangel, Zerocalcare e Arcane
Il Premio Sergio Bonelli, intitolato all'editore milanese e assegnato quest'anno per la prima volta, ha avuto due destinatari molto diversi. Il primo è Carlos Grangel, il character designer spagnolo che ha disegnato i personaggi di La sposa cadavere e di molti film DreamWorks, protagonista anche di una mostra dei suoi sketchbook aperta per tutta la durata del festival. Il secondo è Strappare lungo i bordi, la serie di Zerocalcare per Netflix, che a pochi mesi dall'uscita continua a raccogliere riconoscimenti.
A Pescara c'era anche una mostra digitale dedicata ad Arcane, la serie di Riot Games e Fortiche. E per chi voleva fare tardi, una proiezione speciale notturna di Jurassic World: Il dominio al Cinema Massimo.
Con la scuola, i laboratori e gli spazi aperti al pubblico, Cartoons on the Bay ha provato a uscire dalla dimensione di mercato professionale che lo ha sempre caratterizzato. Ci sembra la strada giusta, a patto che il concorso continui a lasciare spazio anche a film piccoli come Opal e Bob Spit.


