Andreas Deja, il ragazzo tedesco che scrisse alla Disney e finì per animare Scar
Nato in Polonia, cresciuto in Germania, Andreas Deja è diventato il maestro dei cattivi Disney degli anni Novanta, da Gaston a Jafar fino a Scar del Re Leone.

Da ragazzo, dopo aver visto Il libro della giungla, Andreas Deja scrisse una lettera allo studio Disney per chiedere come si diventasse animatori. La risposta, secondo quanto ha raccontato lui stesso in diverse occasioni, lo invitava in sostanza a studiare disegno. Deja lo fece per anni, con ostinazione. Qualche anno dopo, a Burbank, sarebbe diventato uno degli animatori principali dello studio.
Dalla Polonia a Burbank
Andreas Deja nacque a Danzica, in Polonia, nel 1957, e crebbe in Germania. Studiò alla Folkwang Hochschule di Essen, una scuola di arti applicate, e coltivò per anni la passione per i Nine Old Men, di cui studiava i disegni nei libri e nei film. Nel 1980 fu assunto dalla Disney e cominciò a lavorare su Taron e la pentola magica, nella fase di sviluppo dei personaggi.
Il periodo d'apprendistato coincise con anni difficili per l'animazione Disney. Deja ebbe però la possibilità di frequentare alcuni dei vecchi maestri ancora in vita, tra cui Eric Larson, e di ricevere i consigli di Milt Kahl, che restò sempre il suo modello principale.
Roger Rabbit e la scuola di Londra
Alla metà degli anni Ottanta Deja fu tra gli animatori Disney inviati a Londra per lavorare a Chi ha incastrato Roger Rabbit sotto la guida di Richard Williams. Animò alcune scene di Roger e di altri personaggi. Fu un'esperienza formativa, in cui il rigore di Williams si sommava alla scuola Disney.
Il re dei cattivi
Tornato a Burbank, Deja trovò il suo terreno negli antagonisti. Nella Bella e la Bestia, del 1991, animò Gaston, il cacciatore vanitoso e muscoloso. Il personaggio era difficile: doveva essere bello e attraente nelle prime scene, e progressivamente rivelare la sua natura violenta. Deja lo costruì con un disegno di forme semplici e solide, nella tradizione dei protagonisti realistici di Kahl.
Nel 1992 fu la volta di Jafar in Aladdin, un cattivo allungato, sottile, tutto angoli e linee verticali, con un modo di muoversi lento e calcolato. Due anni dopo arrivò Scar nel Re Leone. Il fratello del re Mufasa doveva essere minaccioso ma anche ironico, quasi teatrale, e la voce di Jeremy Irons offriva molte sfumature. Deja studiò a lungo il movimento dei leoni, ma lo combinò con una recitazione da attore shakespeariano. Scar è rimasto uno dei cattivi più popolari della storia dello studio.
Oltre i cattivi
Dopo il Re Leone Deja chiese di animare personaggi diversi. In Hercules, del 1997, fu animatore supervisore del protagonista adulto. In Lilo & Stitch, del 2002, animò la piccola Lilo, una bambina eccentrica e malinconica, lontanissima dai suoi personaggi precedenti. Lavorò poi su Mama Odie nella Principessa e il ranocchio e su Tigro in Winnie the Pooh del 2011, uno degli ultimi lungometraggi Disney realizzati a mano.
Lasciò la Disney a metà degli anni Duemiladieci. Nel 2015 è stato nominato Disney Legend.
Lo studioso dei maestri
Deja è anche uno storico appassionato dell'animazione Disney. Ha pubblicato The Nine Old Men: Lessons, Techniques, and Inspiration from Disney's Great Animators, un libro che analizza il lavoro di ciascun membro del gruppo attraverso i disegni originali. Per anni ha curato un blog dedicato agli animatori classici, molto seguito dagli studenti, e possiede una vasta collezione di disegni di produzione.
Dopo l'uscita dallo studio ha lavorato a progetti personali, tra cui un cortometraggio intitolato Mushka, disegnato a mano, sulla storia di una ragazza e di una tigre siberiana. Il suo percorso è quello di un allievo che è diventato maestro senza mai smettere di studiare chi lo aveva preceduto. In un momento in cui l'animazione 2D di grande studio si è ridotta molto, Deja ha scelto di trasformare la propria esperienza in conoscenza condivisa.


