La pitch bible di una serie animata, il documento che deve vendere un mondo intero

Concept, personaggi, ambientazione, tono, esempi di episodi. Che cosa deve contenere una pitch bible per una serie d'animazione e come costruirla per chi la leggerà.

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Illustrazione generata con intelligenza artificiale (Magnific) per Animazione2D

Una responsabile acquisti di un canale per ragazzi riceve molti progetti di serie animate ogni anno. Li sfoglia, ne legge alcuni con attenzione, ne scarta molti dopo poche pagine. Quello che tiene in mano, o apre sullo schermo, è quasi sempre una pitch bible. È il documento che presenta una serie prima che esista, e da esso dipende spesso se il progetto avrà un futuro.

Che cos'è

La pitch bible, o semplicemente bible, è un dossier che descrive una serie animata in modo completo ma sintetico. Deve far capire che cosa racconta la serie, a chi si rivolge, come appare, quale tono ha, e perché dovrebbe funzionare. Non va confusa con la production bible, un documento molto più tecnico che si prepara quando la serie è già in lavorazione, con regole dettagliate per gli sceneggiatori e gli artisti.

Una pitch bible serve a vendere. Si presenta a emittenti, piattaforme, coproduttori, fondi, e accompagna le sessioni di pitch nei mercati come il Cartoon Forum o il MIFA.

Gli elementi essenziali

Le pitch bible variano molto, ma alcuni elementi ricorrono quasi sempre.

  1. Il titolo e il logline. Una o due frasi che riassumono la serie. Deve essere chiaro e memorabile. Se non si riesce a scriverlo, probabilmente il progetto non è ancora a fuoco.
  2. Il formato. Numero di episodi, durata, target d'età, tecnica di animazione. Sono informazioni pratiche che l'acquirente cerca subito.
  3. Il concept. Una pagina che spiega l'idea centrale, il mondo, il motore narrativo della serie. Che cosa rende possibile raccontare decine di episodi diversi?
  4. I personaggi. Ogni personaggio principale con un'immagine e una descrizione: carattere, desideri, difetti, relazioni con gli altri. I personaggi sono spesso ciò che vende una serie.
  5. Il mondo. L'ambientazione, con immagini dei luoghi principali e le regole che li governano.
  6. Il tono e lo stile. Esempi visivi, palette, riferimenti, indicazioni sul tipo di umorismo o di emozione.
  7. Esempi di episodi. Sinossi di alcuni episodi, brevi e concrete, che mostrino la varietà delle storie possibili. A volte si aggiunge una sceneggiatura completa del primo episodio.
  8. Il team. Chi sono gli autori, il regista, il produttore, con i loro lavori precedenti.

Scrivere per chi legge

Una pitch bible deve essere leggibile in fretta. Chi la riceve ha poco tempo, e una bible di cinquanta pagine piena di testo rischia di non essere letta. Molte delle bible più efficaci sono brevi, molto visive, con testi essenziali. Ogni pagina deve dire qualcosa di preciso.

Il tono della scrittura dovrebbe riflettere quello della serie. Una commedia per bambini avrà una bible vivace e divertente. Una serie per adulti dai toni malinconici avrà testi più sobri.

Le immagini contano moltissimo. Non serve che siano definitive, ma devono comunicare con forza lo stile e l'atmosfera. Un buon character design di gruppo, un paio di ambienti, una scena con i personaggi in azione possono convincere più di molte pagine.

Il target e il mercato

Gli acquirenti ragionano per fasce d'età e per palinsesti. Una serie per l'età prescolare ha esigenze molto diverse da una per i ragazzi di dieci anni o da una per adulti. La bible deve indicare con precisione a chi si rivolge e dimostrare di conoscere quel pubblico.

Può essere utile anche spiegare in che cosa la serie si distingue da quelle già esistenti, senza però elencare titoli famosi come garanzia di successo. Dire che il proprio progetto è come una serie celebre ma diversa non aiuta molto.

Dopo la bible

La bible è spesso accompagnata da altri materiali. Un breve trailer animato o un teaser, un pilota, a volte una prova di animazione dei personaggi. Questi elementi richiedono un investimento, e spesso si realizzano con i primi fondi di sviluppo.

Una bible si rivede molte volte. Dopo ogni presentazione si raccolgono le reazioni, si capisce che cosa ha funzionato e che cosa no, si corregge. Le serie che arrivano in produzione hanno quasi sempre una bible che è passata per molte versioni prima di quella definitiva.

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